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Questa mattina presso l’Auditorium della musica in Roma si è tenuto come tutti gli anni il congresso nazionale della Confesercenti, per fare il punto della situazione dell’andamento del commercio delle PMI su scala nazionale. Anche Avellino è stata rappresentata dal Presidente Provinciale Giuseppe Marinelli. Sono intervenuti: il Ministro dello svilippo economico Federica GUIDI, la quale ha dichiarato che “il grosso problema di liquidità che ormai intacca tutte le aziende, di certo non è aiutato… |
Questa mattina presso l’Auditorium della musica in Roma si è tenuto come tutti gli anni il congresso nazionale della Confesercenti, per fare il punto della situazione dell’andamento del commercio delle PMI su scala nazionale. Anche Avellino è stata rappresentata dal Presidente Provinciale Giuseppe Marinelli. Sono intervenuti: il Ministro dello svilippo economico Federica GUIDI, la quale ha dichiarato che “il grosso problema di liquidità che ormai intacca tutte le aziende, di certo non è aiutato dalle restrizioni bancarie verso le stesse. Il commercio rimane il perno di qualità, qualità che non potrà mai avvenire se, girando per la nostre città vediamo saracinesche chiuse, cartelli di vendesi ed affittasi. Continuando così, non ci sarà più bisogno di regolamentare gli orari, perchè non ci saranno più negozi. Basta fare cassa spopolando le imprese! Il ministro Guidi dichiara ancora che verranno istituiti nuovi organi erogatori alle imprese che, però, non saranno di certo le banche”. Di seguito il Ministro del lavoro Giuliano POLETTI, ha dichiarato che “nel prossimo consiglio dei ministri, verrà proposto di creare un nuovo unico organo che supplisca tutti gli altri enti ad acta che sono preposti per il controllo dei lavoratori,controllo fiscale che, di continuo compiono una metodica e pressante presenza nei locali commerciali. In tal modo, i controlli saranno ridimensionati a pochi giorni lavorativi, senza essere di continuo “intralcio” alla vita commerciale”.
“Noi, in qualità di Confesercenti provinciale,siamo pronti a fare la nostra parte, ma i patti devono essere chiari e le strumentalizzazioni politiche vanno messe al bando.Dobbiamo serrare le fila per dare un’ immagine di unità e di forza. Dobbiamo farlo tutti: politica, istruzione, parti sociali per rilanciare il nostro paese, per renderlo più appetibile e più credibile. A colui a quale non si dà nulla, nulla si può chiedere. La potenza, secondo il nostro ideale, non consiste nel colpire forte e spesso, ma nel colpire giusto”, ha affermato il Presidente Provinciale Giuseppe Marinelli.



