Il Tar di Salerno dà ragione a Irpiniambiente. I comuni del Vallo di Lauro che non avevano aderito alla società provinciale per la gestione dei rifiuti dovranno quindi adeguarsi, non potendo più procedere in proprio alla raccolta. Sulla sentenza del tribunale amministrativo regionale, il segretario generale della Cisl irpina, Mario Melchionna, e Francesco Codella commentano così: “Apprendiamo con soddisfazione che il Tar di Salerno ha emesso la sentenza che stabilisce che l’unico soggetto legittimato ad avere l’affidamento della gestione dei rifiuti è la Società Provinciale Irpiniambiente.
Speriamo che sia la chiusura definitiva della vicenda, e chiediamo ai Comuni di prendere atto immediatamente che non ci sono altre possibilità al di fuori di quanto stabilito al momento della costituzione della Società Irpiniambiente e di quanto ribadito dal Tar di Salerno. La Cisl e la Fit hanno sempre sostenuto ,contribuendo in modo significativo alla nascita di Irpiniambiente, e hanno sempre accompagnato il percorso di crescita e di organizzazione della società provinciale,creando le condizioni per offrire un servizio efficiente ai cittadini, il mantenimento dei livelli occupazionali e soprattutto la garanzia dei diritti dei lavoratori. Se qualcuno ha pensato o ancora pensa di rimettere tutto in discussione vuol dire che non hanno a cuore le sorti degli Irpini e del nostro territorio.
Non ci possi amo consentire di utilizzare questioni così importanti per l’Irpinia come la gestione dei rifiuti,la gestione dell’acqua,la sanità e tante altre importanti vicende, per fare politica di basso profilo. Ci permettiamo di dare un consiglio ai Comuni che ancora non hanno pagato il contributo alla Società provinciale: se volete dare un servizio ai vostri cittadini e volete evitare ulteriori rischi di diventare la pattumiera della Campania pagate subito e mettetevi a lavorare!”.




