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Fma, De Feo: “Giusto convocare tavolo anticrisi” |
Fma, De Feo: “Giusto convocare tavolo anticrisi”
“La vertenza dei lavoratori FMA e lo sciopero proclamato dalle Organizzazioni territoriali dei Metalmeccanici per il giorno 5 febbraio p.v. ha il sostegno della UIL Confederale per le giuste rivendicazioni di certezze produttive ed occupazionali per i lavoratori dipendenti FMA e dell’indotto”. Così in una nota Franco De Feo, segretario provinciale della Uil. Ecco la nota:
“La determinazione del Sindacato e dei lavoratori deve svilupparsi nel rivendicare un piano industriale del gruppo FIAT che determini le produzioni necessarie a garantire i posti di lavoro di migliaia di lavoratori facenti parte di una provincia, già abbondantemente martoriata dalla disoccupazione. Se questi sono gli obiettivi fondamentali della vertenza ci sembrano inopportune e strumentali le forzate assicurazioni di alcuni paladini delle “certezze delle commesse per il prossimo futuro” che hanno, probabilmente, l’unico obiettivo della confusione ad ogni costo. Non bisogna giocare sulle cose serie, quali sono il lavoro e le difficoltà delle famiglie, e bisogna stare attenti nell’individuare gli avversari della vertenza che, secondo noi, sono la FIAT e la Confindustria, e non il Tavolo anticrisi costituito presso la Provincia. La Provincia, quale Ente Istituzionale sovra comunale, nel suo organismo politico massimo che è, appunto, il Consiglio provinciale, deve certamente svolgere un’azione propositiva e di stimolo schierandosi, senza dubbi e tentennamenti, dalla parte dei lavoratori della FMA. Per questo abbiamo chiesto al Tavolo anticrisi, unitariamente, da alcune settimane, la convocazione del Consiglio Provinciale con all’ordine del giorno i problemi della crisi del mondo del lavoro, delle difficoltà produttive ed occupazionali, delle prospettive per il futuro, a partire dalla FMA. Richiesta che confermiamo nell’ottica di determinare strategie condivise che con l’impegno e la determinazione della politica locale e nazionale possa costituire un tavolo locale di confronto con la FIAT, le OO.SS. e la Confindustria. In merito al Tavolo Anticrisi siamo convinti della positiva esperienza svolta fino ad oggi che, oltre all’attività di monitoraggio ed alle decisioni di carattere sociale con la regolamentazione per la distribuzione del Fondo di sostegno al reddito delle famiglie, ha anche sviluppato iniziative significative con le forze produttive dei comparti in crisi. Confermiamo la validità politica ed istituzionale del TAVOLO ANTICRISI che per la presenza delle parti sociali, sindacali e imprenditoriali, resta un valido strumento di concertazione e di pressione sui Grandi Gruppi e per dare sostegno alle rivendicazioni dei lavoratori in crisi della nostra provincia, pur evidenziando la necessità di fare presto con soluzioni forti alla crisi. Inutile fare polemiche sui benefici concessi dalla Provincia con i 700.000 Euro stanziati dalla Giunta e sui beneficiari del contributo stabilito dal Bando perché, in ossequio al principio della giustizia sociale, è sembrato giusto ed opportuno concedere il sostegno al reddito alle famiglie maggiormente in difficoltà che hanno perso il lavoro e che non hanno utilizzato gli ammortizzatori sociali regionali. Il nostro obiettivo più forte e qualificante deve essere quello della difesa dei posti di lavoro e delle produzioni da assicurare allo stabilimento della FMA ed all’indotto FIAT nella provincia di Avellino Apprezziamo l’immediata risposta dell’Assessore alla Provincia, G. Solimine, che ha convocato il Tavolo Anticrisi per il prossimo 5 febbraio, alle ore 16, con all’ordine del giorno la sola problematica della FMA”.





