Fisco, confronto al Cnpr Forum: “Tra semplificazione e pressione fiscale, l’Italia resta ferma a metà strada”

 

Al Cnpr Forum “Semplificazione, competitività e sostenibilità fiscale: a che punto siamo?”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, il dibattito politico si è acceso sul tema della pressione fiscale e della riforma del fisco.

Il leghista Alberto Gusmeroli, presidente della Commissione Attività produttive della Camera, ha annunciato l’inserimento in legge di bilancio della “Rottamazione quinques”, che prevede la rateizzazione fino a nove anni delle cartelle esattoriali e l’ampliamento dei beneficiari. “È un provvedimento di grande valore sociale – ha spiegato – che aiuta milioni di cittadini a regolarizzare la propria posizione e contribuisce ad aumentare il gettito fiscale, riducendo la pressione su famiglie e imprese”.

Critico il senatore Antonio Misiani (PD), secondo cui “la pressione fiscale resta troppo alta, passata dal 41,7% del PIL nel 2022 al 42,8% nel 2025”, mentre la manovra si limita a un “mini-taglio Irpef” insufficiente a contrastare il fiscal drag e a sostenere la crescita economica.

Più ottimista Giorgio Lovecchio (Forza Italia), che difende l’impianto della riforma come “un passo verso un fisco più equo e competitivo”, con aliquote ridotte sui redditi medio-bassi e misure a favore delle imprese, come incentivi per assunzioni e investimenti nella Transizione 4.0.

Dal Movimento 5 Stelle, Alessandro Caramiello ha invece evidenziato come la pressione fiscale resti “stabilmente elevata” e come gli effetti del drenaggio fiscale continuino a erodere il potere d’acquisto dei contribuenti.

I professionisti, rappresentati da Mario Chiappuella (commercialista) e Paolo Longoni (Istituto Nazionale Esperti Contabili), hanno denunciato l’assenza di una vera semplificazione e la disparità di trattamento tra contribuenti. “Pochi pagano troppo – ha concluso Longoni –. Serve un fisco più giusto, con regole semplici e stabili per favorire la competitività e la fiducia nel sistema.”

SPOT