Fiat, il 25 aprile “Giornata Fma”
Sindaci, amministratori, movimento giovanile, quadri dirigenti di partito, parlamentari e poi il neo eletto consigliere regionale, Nappi e il segretario Nazionale, Arturo Iannaccone: è tutto Noi Sud che si mobilita per sostenere le ragioni dei lavoratori del FMA di Pratola Serra, promuovendo una giornata di sensibilizzazione per il prossimo 25 aprile.
A darne notizia è lo stesso Iannaccone che ieri ha incontrato una delegazione di lavoratori della FMA: “Marchionne ha chiuso Termini Imerese – afferma il parlamentare irpino – e, in virtu’ di quanto ha dichiarato negli ultimi giorni, esiste il fondato sospetto che si appresti a chiudere anche lo stabilimento di Pratola Serra. Noi Sud non intende rassegnarsi a questa eventualita’, invitando l’intera provincia a raccogliersi intorno ai lavoratori il prossimo 25 aprile. Di fronte a un mercato che al momento non assorbe motori di media e grossa cilindrata – spiega – Marchionne insiste su queste produzioni, sostenendo che occorre aspettare la fine della crisi per ottenere il rilancio dello stabilimento di Pratola Serra. Questo significa solo che vuole chiudere tutti gli stabilimenti del Sud. La chiusura dell’FMA costituirebbe un colpo mortale per la già flebile economia irpina; significherebbe mandare sul lastrico centinaia di famiglie, provocando conseguenze negative a catena sulle aziende che attualmente vivono dell’indotto. Alla luce di questa situazione – conclude Iannaccone – Noi Sud ha ritenuto di raccogliere migliaia di firme in tutta la provincia di Avellino che i parlamentari e i dirigenti di Noi Sud porteranno a Torino e consegneranno direttamente ai vertici del Lingotto”.
I punti di raccolta e il programma delle manifestazioni saranno comunicati nei prossimi giorni.

