«È stata una campagna elettorale straordinaria. Siamo risultati la prima provincia della Campania e ci spetterebbe il seggio», ha dichiarato l’ex sindaco Gianluca Festa commentando l’esito delle regionali. «Ora attendiamo i conteggi definitivi, perché con questa legge cervellotica nulla è scontato. Resta però un dato incredibile: il nostro progetto civico continua a crescere e assume dimensioni regionali».
L’ex sindaco ha confermato che tra le prossime tappe politiche ci sarà, in primis, la sua ricandidatura alla guida del Comune di Avellino. «Poi Ariano, Cervinara e, in prospettiva, Lioni, Montemarano e tante altre realtà. Sono molto soddisfatto: abbiamo avuto una grande risposta dalla comunità avellinese e possiamo continuare più forti di prima».
«Non vedo l’ora di parlare in aula: voglio far emergere la verità»
Sul piano giudiziario, Festa ha ribadito la volontà di chiarire ogni aspetto nel processo in corso:
«Non la mia verità: la verità. Per un anno e mezzo ho dovuto leggere un sacco di sciocchezze. Ora voglio far conoscere alla mia comunità ciò che è realmente accaduto e ciò che non è mai accaduto. È una questione di coscienza, di amor proprio e di dignità. La gente merita di conoscere i fatti prima di votarmi di nuovo».
«La corsa la faccio su me stesso»
Alla domanda sui potenziali avversari in vista delle amministrative, Festa ha risposto:
«Non temo il consenso di nessuno. Come dico sempre, io chiedo il voto per me, mai contro gli altri. La corsa la faccio su me stesso, è un approccio che lo sport mi ha insegnato».
Programma: «Ripartiamo da ciò che abbiamo già fatto»
Pur definendo «prematuro» parlare di programma elettorale, il sindaco ha indicato alcune priorità:
«Ricorderò alla città che non siamo stati solo l’amministrazione degli eventi: abbiamo completato opere pubbliche incompiute da 20 o 30 anni, ne abbiamo progettate altre, ottenuto finanziamenti e portato a termine interventi attesi da decenni. Con il secondo mandato renderemo Avellino un gioiello. Riprenderemo da dove abbiamo lasciato».
Prefabbricati: «Ho messo ordine in un guazzabuglio amministrativo»
Festa ha affrontato anche il tema dei prefabbricati pesanti e leggeri, tornato d’attualità dopo il maltempo:
«Questa campagna elettorale è mancata nei contenuti programmatici, nessuno ne ha parlato davvero. Io so quali sono i problemi e quali soluzioni vanno adottate. Avevo già iniziato a mettere ordine in una situazione confusa, tra appalti con ribassi del 50% e finanziamenti incastrati. Stavamo consegnando via De Venuta, via Napoli, Borgo Ferrovia, via Tedesco. Avevamo ultimato gli alloggi nei pressi del semaforo e ci preparavamo a consegnarne altri 100. La mia attività è stata sospesa, ma riprenderemo più forti, con competenze e conoscenza dei problemi della città».



