Festa della Pizza a Capriglia Irpina, l’ impegno del Sindaco per farne un appuntamento annuale

Trasformare la festa della Pizza in un appuntamento annuale del calendario cittadino. E’ l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Capriglia Irpinia che punta a dare continuità a un evento capace di coniugare tradizione, coinvolgimento delle nuove generazioni, musica e socialità.

“Ci siamo voluti impegnare tantissimo per riportare la Festa della Pizza, che è alla terza edizione, nel nostro suggestivo borgo – spiega il Sindaco Nunziante Picariello. Abbiamo fatto riferimento al finanziamento del POC insieme ai comuni di Summonte, comune capofila, di Mercogliano, di Grottolella, di San Potito Ultra e abbiamo pensato di investire riportando questa festa affinchè  possa trasformarsi in  una ricorrenza fissa nella programmazione degli eventi nella nostra realtà. Possiamo partire da  una base solida come stiamo facendo quest’anno. Abbiamo, infatti, investito dai più piccoli, impegnando la terza e la quarta della scuola primaria, in modo da insegnare loro come nasce realmente una pizza, non solo a tavola, ma anche attraverso il lavoro che c’è dietro da parte dei pizzaioli. Abbiamo impegnato il nostro pizzaiolo locale, Luca, che è stato molto disponibile, grazie anche all’aiuto del preside D’Agostino e di tutte le insegnanti che si sono prodicate e  hanno portato gli studenti. Noi li ringraziamo per averci dato la possibilità di vedere le strade del paese, che purtroppo non sempre sono vive come oggi. In più abbiamo puntato sui giovani, infatti le due serate prevedono diversi momenti musicali nella piazza principale del paese, pensate proprio per i giovani. Abbiamo scelto artisti che sono per l’età dei ventenni, dai quindici anni ai vent’anni, con Young Snap e Tsunami,  andremo avanti con la discoteca fino a notte inoltrata. Poi c’è l’altra parte dedicata ai genitori, Via Roma e Piazza San Nicola, dove possono  fermarsi  a degustare la pizza. Aspettiamo tutti quanti, dai bambini sino ai nonni sono tutti ben accetti”.
Una festa che parte dalla pizza, ma che punta a diventare qualcosa di più: un momento di comunità, promozione del territorio e partecipazione, con l’impegno condiviso tra istituzioni, scuola, operatori e cittadini per mantenere vive le strade e le piazze del borgo.

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