Un fronte istituzionale compatto per la tutela del territorio e la sicurezza idrogeologica. È stato sottoscritto questa mattina, presso il Comune di Avellino, il Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Avellino, Atripalda, Mercogliano e Monteforte Irpino per l’avvio di azioni congiunte finalizzate alla riqualificazione e alla messa in sicurezza del torrente Fenestrelle.
L’accordo è stato firmato dal Commissario Straordinario del Comune di Avellino, dott.ssa Giuliana Perrotta, in qualità di Ente capofila, insieme ai sindaci dei Comuni attraversati dal corso d’acqua: Paolo Spagnuolo per Atripalda, Vittorio D’Alessio per Mercogliano e Fabio Siricio per Monteforte Irpino.
Il Protocollo disciplina una collaborazione strutturata tra i quattro Enti per la redazione della progettazione di fattibilità tecnico-economica (PFTE), propedeutica alla realizzazione di interventi di riqualificazione idraulica, ambientale e paesaggistica. Obiettivi centrali dell’intesa sono la mitigazione del rischio idrogeologico, l’incremento della sicurezza dei centri urbani interessati e il miglioramento complessivo della qualità ambientale e urbana.
Il Comune di Avellino, in qualità di capofila, assumerà il ruolo di soggetto attuatore e stazione appaltante, coordinando le attività attraverso un ufficio di progettazione intercomunale. Gli altri Comuni garantiranno supporto tecnico-amministrativo e cureranno la predisposizione degli stralci progettuali relativi ai rispettivi territori, assicurando così una visione unitaria e integrata degli interventi lungo l’intero corso del Fenestrelle.
L’intesa rappresenta un passaggio strategico anche in chiave finanziaria, ponendo le basi per l’accesso a risorse regionali, statali ed europee. In particolare, il Protocollo si inserisce nel quadro delle opportunità offerte dal programma FSC 2021–2027 – Patto per lo Sviluppo della Campania, dedicato alla tutela ambientale e alla valorizzazione sostenibile del territorio.
Un passo concreto, dunque, verso una gestione condivisa e moderna di una infrastruttura naturale fondamentale per l’equilibrio ambientale e la sicurezza dell’area vasta irpina.


