Export agroalimentare campano a rischio: crollo verso gli USA e allarme per le imprese

I dati Istat, analizzati da Cia-Agricoltori Italiani, evidenziano un forte arretramento dell’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti: a settembre il calo è dell’11%, quarto mese consecutivo negativo, con una perdita complessiva di 282 milioni di euro tra giugno e settembre a causa dei nuovi dazi.

La Campania risulta tra le regioni più colpite, in un momento cruciale come quello pre-natalizio, storicamente decisivo per le esportazioni.
Carmine Fusco lancia l’allarme: senza interventi immediati, molte aziende rischiano gravi difficoltà già nelle prossime settimane.

Serve un’azione urgente delle istituzioni. Il tema deve diventare una priorità per la nuova Presidenza della Regione Campania guidata da Roberto Fico, per evitare un colpo durissimo al tessuto produttivo agroalimentare.

Il Governo è chiamato a difendere l’export e il Made in Italy, soprattutto oggi che la cucina italiana è riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO: un riconoscimento che deve tradursi in politiche concrete a tutela di imprese, lavoro e identità dei territori.

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