Europa, sfida competitività: meno burocrazia, più investimenti e strategia energetica comune

 

Nel corso del forum promosso dalla Cnpr su “Europa e Italia: competitività, investimenti e futuro”, esponenti politici e professionisti hanno evidenziato la necessità di rafforzare il ruolo dell’Europa attraverso una riduzione della burocrazia e un incremento degli investimenti pubblici e privati.

Fabrizio Sala ha sottolineato l’importanza di stabilità normativa, semplificazione delle direttive europee e creazione di un mercato unico dei capitali, auspicando maggiore collaborazione tra gli Stati membri e una strategia energetica condivisa.

Filiberto Zaratti ha indicato la Spagna come modello virtuoso grazie agli investimenti nelle energie rinnovabili, evidenziando la necessità per l’Italia di ridurre i tempi burocratici e puntare su fonti pulite.

Secondo Paola Mancini è fondamentale investire sia nelle rinnovabili sia nel nucleare pulito per garantire indipendenza energetica e sostenere la competitività di imprese e famiglie.

Riccardo Magi ha richiamato il Rapporto di Mario Draghi come guida strategica per rilanciare la competitività europea, sottolineando l’urgenza di riformare il sistema dei prezzi energetici e semplificare i livelli burocratici senza rinunciare alle tutele europee.

Dal mondo delle professioni, Elisabetta Polentini ha ribadito il valore dell’integrazione europea come strumento per affrontare le sfide globali, mentre Paolo Longoni ha evidenziato la necessità di investimenti nelle infrastrutture energetiche e nella produzione da fonti rinnovabili per ridurre i costi e migliorare la competitività del sistema europeo.

Il dibattito ha confermato come il futuro dell’Europa passi da una maggiore integrazione economica, scelte energetiche strategiche e politiche orientate alla crescita sostenibile.

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