Al via l’iniziativa dell’Unione Italiana Lavori Agro-Alimentari, complementare alle tradizionali forme di lotta, tesa a modificare alcune proposte del Governo in tema di mercato del lavoro e a risolvere la questione ‘esodati’ e quella della detassazione sui salari di produttività.
“Tale iniziativa, di carattere nazionale, consiste – spiega Antonio De Lillo segretario provinciale Uila – in una raccolta di firme (almeno 100.000 entro la metà di maggio) nei luoghi di lavoro e non, ad opera delle RSU UILA tra i Lavoratori del settore alimentare, agricoltura ed altri, con quattro richieste urgenti di correzione delle decisioni assunte dal Governo.
Due scelte sbagliate da non fare mai: abolire l’indennità di mobilità che tutela i lavoratori soprattutto i più anziani espulsi dal mondo del lavoro e negare il reintegro ai lavoratori licenziati per infondati motivi disciplinari od economici ( Art:18 Legge 300/70) ; e due scelte giuste da fare con immediatezza: assicurare ai lavoratori esodati la pensione secondo i requisiti previdenziali precedenti la riforma Fornero e garantire l’immediata detassazione dei premi di produttività per il 2012, che secondo uno studio della UILA, comporta una perdita di retribuzione mensile che varia dalle 100 alle 180 euro mensili tenuto conto anche dell’aggravio delle imposte locali. Al termine della raccolta, le firme saranno consegnate al Governo, Parlamento ed Istituzioni nel contesto di una manifestazione che si terrà in Roma con data da definire”.



