Emergenza abitativa, confronto al Cnpr forum: più offerta, riqualificazione e sostegno agli affitti

 

L’emergenza abitativa e le difficoltà di giovani e famiglie sono state al centro del Cnpr forum promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca. Dal dibattito è emersa la necessità di interventi strutturali e di una strategia nazionale per affrontare il problema della casa.

Gianfranco Rotondi (FdI) ha posto l’accento sulla sicurezza e sulla manutenzione del patrimonio edilizio, sottolineando il degrado degli edifici costruiti tra gli anni ’40 e ’60 e la necessità di una visione organica che metta al centro riqualificazione e prevenzione dei rischi strutturali.

Ylenia Zambito (PD) ha indicato come priorità l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sostenibile attraverso un piano pubblico strutturale e risorse certe per i Comuni. Tra le urgenze, il recupero delle circa 100mila case popolari inutilizzate e il rifinanziamento del fondo per il sostegno all’affitto.

Fabrizio Sala (FI) ha proposto di incentivare gli affitti a lungo termine, semplificando i contratti e razionalizzando gli incentivi edilizi dopo le distorsioni del Superbonus 110%, per rimettere sul mercato gli immobili sfitti ed evitare fenomeni di esclusione sociale.

Agostino Santillo (M5s) ha evidenziato come una famiglia su quattro in affitto sia in povertà assoluta, con canoni che arrivano ad assorbire fino al 65% del reddito in alcune aree. Tra le proposte: censimento degli immobili inutilizzati, rilancio dell’edilizia residenziale pubblica e maggiore attenzione ai servizi e alla qualità dell’abitare.

Dal mondo professionale è arrivato l’invito a tornare a una riforma organica del social housing, mentre nelle conclusioni è stata ribadita la necessità di un intervento pubblico capace di riequilibrare il mercato e garantire accesso e stabilità abitativa.

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