Un avvio leggermente rallentato nelle operazioni di spoglio e qualche incertezza iniziale nei seggi, ma nessun elemento di allarme. È questo il quadro tracciato dal Prefetto a poche ore dalla chiusura delle urne.
“Non riscontro particolari difficoltà – ha dichiarato –. È possibile che l’inizio proceda un po’ più lentamente, ma spesso si tratta di una fase fisiologica che tende a recuperare ritmo nel corso della giornata”.
Secondo quanto riferito, le operazioni elettorali stanno procedendo regolarmente e le strutture comunali, insieme alla Prefettura, sono impegnate a garantire supporto ai seggi. “È forse prematuro parlare di disguidi significativi – ha aggiunto – anche se abbiamo notato alcune incertezze”.
Il Prefetto ha sottolineato anche la responsabilità dei presidenti di seggio, soprattutto nella fase di spoglio, invitando alla prudenza nei tempi: “Serve il giusto tempo per lavorare con calma. Dopo circa un’ora e mezza dalla chiusura dei seggi non ci sono elementi di preoccupazione. Spesso il lavoro accelera successivamente”.
Sul fronte della sicurezza, le forze dell’ordine non hanno segnalato criticità rilevanti. Gli unici episodi registrati riguardano “qualche caso isolato a Tricolle” e due denunce per l’uso di telefoni cellulari all’interno delle cabine elettorali.
“Per il resto non ci sono stati problemi significativi – ha concluso –. È stato fatto un buon lavoro di prevenzione e controllo, sia prima che durante le operazioni di voto”.
Infine, uno sguardo al clima politico generale: “Sta procedendo abbastanza bene. Speriamo vinca il migliore”, ha commentato il Prefetto, auspicando che l’esito delle elezioni rappresenti pienamente la volontà dei cittadini e venga accolto con serenità da tutte le parti coinvolte.

