Elezioni degli Ingegneri, presentata la lista “Articolonove”

Si è tenuta questa mattina al Circolo della Stampa di Avellino, la conferenza della lista “Articolonove”,  che concorre  alle prossime elezioni per il nuovo Consiglio dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Avellino.   L’ingegnere Antonio Fasulo, candidato alla presidenza, ha esposto gli obiettivi e i principi cardine della sua lista, definendo come scopo peculiare l’ascolto e la risoluzione dei problemi riguardanti la categoria degli ingegneri, sottolineando l’obbligo del nuovo ordine di proporre rinnovati orizzonti non soltanto ai suoi iscritti ma anche alla società civile e alla politica.   Molto interessante è stato anche l’intervento dell’ingegnere Michele Carovello che ha ribadito l’importanza del binomio competenza e idee di organizzazione. «La nostra lista – spiega Carovello- è composta per la metà da individui nuovi rispetto al consiglio uscente. Proponiamo un programma molto ricco che ha chiaro il problema attuale del passaggio dalla formazione al lavoro, un passaggio che, fino ad oggi, non è stato esente da vuoti e tempi lunghi, e che richiede maggiore coesione e rappresentatività dell’ordine».     In questo contesto è palese il ruolo importante delle istituzioni. «Il nuovo ordine – afferma Roberto Corvigno- avrà un ruolo differente in virtù del decreto approvato lo scorso agosto e volto a ribadire l’importanza degli Ordini e del loro ruolo all’interno della società».   «Gli ordini professionali – sottolinea Corvigno-  hanno ribadito il ruolo sociale che vede la responsabilità dei colleghi nei confronti della committenza, sia essa pubblica che privata, e una responsabilità sociale nel senso che avranno l’obbligo e il dovere di far crescere la cultura».   La necessità della cultura diventa così fondamentale per capire la natura dei problemi da affrontare e le soluzioni giuste da proporre. Gli ingegneri, dunque, hanno il compito di educare le committenze per accrescere la cultura e per smaltire la presenza di problematiche.   Tra le proposte dei candidati vi è l’attivazione di una strategia di “marketing di categoria” per aumentare la percezione dell’ingegnere inteso come un mero “Brand” con l’intenzione di promuovere l’importanza del ruolo dell’ingegnere nella società odierna.   L’ingegnere Carovello ha poi spiegato la funzione essenziale di uno Sportello lavoro permanente e di un Corso di avviamento all’attività professionale annuale per fondere due elementi quali l’ascolto riguardo a dubbi e problemi riguardanti la professione e  la messa a disposizione delle competenze e delle conoscenze di ingegneri liberi professionisti e ingegneri dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Da qui viene messo in risalto il ruolo basilare della comunicazione e la necessità di far crescere un ordine autorevole creando una comunità in grado di risolvere i problemi della società.   «L’ordine degli ingegneri non è un consiglio di amministrazione – conclude l’ingegnere -, volendo spiegare che tutte le commissioni e le deleghe saranno svolte dai colleghi che hanno aderito al progetto per creare una struttura capace di adempiere al proprio dovere».   «L’idea è quella di avere scambi e sollecitazioni col mondo del lavoro – dice Fasulo in risposta alla domanda sui futuri rapporti con l’amministrazione locale -. Non vi è un interesse con la politica se non nell’avere confronti con essa. Infatti ci saranno una serie di incontri per illustrare le nostre problematiche».   Articolonove dunque ha ben chiare le proprie priorità: una politica di rappresentatività della categoria degli ingegneri, la propensione al dialogo con tutti e la consapevolezza che l’ingegneria riguarda tutte le attività.   Ecco i nomi degli ingegneri di Articolonove: Antonio Fasulo ( Candidato Presidente), Michele Carovello, Roberto Corvigno, Fulvio Masi, Massimo Maglio, Antonio Gerardo Donatiello, Antonio Pisano, Vincenzo Zingarella, Gaetano D’Agostino, Patrizio Ciasullo, Roberta Santaniello, Luciano De Mita, Antonio Aquino, Angelo Ianniciello, Natascha Albanese (sez. B)

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