Arrivano segnali incoraggianti dopo la riunione tenutasi nelle scorse ore sui disagi alla viabilità causati dall’interruzione della SS 88. A fare il punto della situazione è il sindaco di Contrada, Pasquale De Santis che si è detto “abbastanza sereno”, soprattutto per quanto riguarda il trasporto scolastico degli studenti.
“Per i ragazzi – ha spiegato – la giornata di domani sarà meno problematica rispetto a oggi. La Sita Sud ci ha garantito l’anticipo delle corse di 15 minuti, riducendo così i ritardi rispetto agli orari di ingresso a scuola”. A questo si aggiunge l’impegno di Air Campania, che ha confermato due corse mattutine per gli studenti diretti al Cretazzo di Bellizzi Irpino. “Possiamo dire che il problema scuola è risolto per circa l’80%”.
Nel corso dell’incontro non si è entrati nel merito delle cause tecniche dello smottamento, ma l’attenzione si è concentrata sui tempi di ripristino. “C’è un impegno formale della Provincia – ha sottolineato il primo cittadino – a realizzare l’opera nel giro di un mese, vista la gravità della situazione e l’impatto su un’area che serve oltre 30mila persone, dal Vallo di Lauro al Montorese, fino ai comuni di Forino e Contrada”.
Sul fronte della viabilità alternativa, resta valida al momento quella indicata dall’ordinanza provinciale, con il passaggio da via Breccelle, nel territorio di Monteforte Irpino. Tuttavia, il sindaco ha annunciato nuovi sopralluoghi già a partire da domani: “Insieme ai comuni di Aiello e Avellino, alla Polizia di Stato e alla Polizia Stradale, verificheremo la praticabilità di alcune strade interpoderali”.
Si tratterà però di percorsi destinati esclusivamente ai residenti di Contrada e Forino. “Non vogliamo parlare di vere e proprie alternative alla SS 88 – ha precisato – ma di soluzioni temporanee per alleggerire il traffico e ridurre i disagi quotidiani dei cittadini”.
L’obiettivo, ha concluso il sindaco, è “alleviare quanto più possibile l’impatto di una situazione che sta creando difficoltà anche sotto il profilo dei soccorsi”, in attesa dell’intervento definitivo sulla principale arteria di collegamento della bassa Irpinia.


