Destination Wedding in Irpinia: un’esperienza che valorizza il territorio

 

Il progetto Wedding Planner, avviato nel 2019 da Francesco Celli, presidente di Info Irpinia, insieme alla wedding planner Vittoria Belmonte, nasce da un’amicizia e dall’idea di trasformare l’Irpinia in una destinazione internazionale per matrimoni. Dopo sei anni, quel progetto si è consolidato in una strategia concreta di promozione territoriale.

Con la quarta Fantrip in programma – il viaggio esperienziale che ospita wedding planner e tour operator internazionali per far conoscere location, tradizioni ed eccellenze locali – i risultati sono significativi. Come dichiara Francesco Celli, il primo matrimonio internazionale celebrato in Irpinia ha visto arrivare una coppia da Cipro con 80 invitati, senza alcun ospite italiano, il 21 settembre 2025. Per il 2026 sono già programmati due nuovi matrimoni, uno da Seattle (USA) e uno dal Brasile. Si tratta di eventi che durano da una settimana fino a 10–15 giorni, generando un impatto diretto su strutture ricettive, ristorazione, visite guidate, degustazioni ed escursioni nei borghi e nei castelli irpini.

Secondo Vittoria Belmonte, le coppie straniere non cercano semplicemente una location suggestiva, ma un’esperienza completa. Vogliono che il matrimonio diventi un percorso immersivo per sé e per i propri ospiti: giornate di vendemmia tra i vigneti, laboratori di mozzarella e prodotti tipici, degustazioni guidate, visite ai borghi storici e ai castelli, escursioni naturalistiche. Gli invitati non partecipano solo a un evento, ma vivono l’Irpinia in tutta la sua autenticità.

Le location scelte rientrano in un catalogo ufficiale per la promozione internazionale del territorio. Tra queste, La Meridiana si distingue per matrimoni di charme immersi nel verde e perfettamente integrati nel paesaggio irpino.

Il progetto ha anche un forte valore sociale ed economico. Come evidenzia Romeo D’Adamo, consigliere del CESVOLAB, il Centro Servizi per il Volontariato ha seguito fin dall’inizio l’idea progettuale presentata insieme a Info Irpinia. «Le coppie straniere non portano solo la loro cultura o religione, ma generano un ritorno concreto per la comunità», spiega D’Adamo. I matrimoni coinvolgono strutture ricettive e ristorazione, attivano produttori locali e artigiani, rafforzano la rete territoriale e producono un impatto economico significativo.

Il progetto dimostra come la collaborazione tra associazionismo, istituzioni e operatori privati possa diventare un vero motore di crescita. Non si tratta solo di organizzare matrimoni, ma di promuovere l’Irpinia valorizzandone tradizioni, paesaggi e cultura. L’Irpinia non è più solo la cornice di un evento: è la protagonista di un’esperienza internazionale in grado di generare sviluppo e nuove opportunità.

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