De Angelis, il messaggio alla comunità: “Attendo la Cassazione, prima di ogni dichiarazione conta l’aspetto umano”

 

Sono parole improntate alla cautela, al rispetto e a una profonda attenzione all’aspetto umano quelle affidate ai cittadini e agli organi di stampa da Paola De Angelis, che ha voluto ringraziare pubblicamente quanti, anche in questa fase delicata, le hanno manifestato stima e vicinanza.

«Desidero ringraziare sentitamente sia gli organi di stampa per l’interesse riservato al mio caso, sia i miei concittadini che non si sono risparmiati nel dimostrarmi affetto e solidarietà», ha dichiarato De Angelis, chiedendo però comprensione per la sua scelta di mantenere un profilo prudente in attesa dell’esito definitivo del giudizio in Cassazione.

Una decisione motivata dal rispetto del percorso giudiziario ancora in corso e del lavoro svolto dai suoi legali, che la rappresentano «con competenza e rigore a tutela dei miei interessi». De Angelis ha inoltre invitato a considerare prima di tutto la dimensione umana della vicenda: «Vi prego di tenere ben presente l’aspetto umano, prima ancora di quello pratico, di tutta questa storia».

Pur riconoscendo il valore di un eventuale risarcimento, De Angelis sottolinea come avrebbe preferito evitare un lungo periodo di sofferenza emotiva. Tuttavia, guarda al percorso affrontato anche in una prospettiva più ampia: «Se quanto ho vissuto potrà servire a evitare che altre persone subiscano le stesse situazioni, allora sono lieta di aver fatto da apripista, affinché episodi simili non si ripetano né nella Pubblica Amministrazione né in altri ambienti di lavoro».

Infine, De Angelis ha chiarito un aspetto fondamentale, per evitare fraintendimenti: allo stato attuale non ha ricevuto alcun risarcimento economico, dal momento che l’iter giudiziario è ancora in corso. Un messaggio concluso con un ringraziamento sincero a quanti continuano a sostenerla, nel segno della sobrietà e della fiducia nella giustizia.

SPOT