Parte dall’Irpinia una nuova sfida contro le povertà emergenti, grazie alla collaborazione tra il Consorzio dei Servizi Sociali A5 e la Conferenza Episcopale Campana, con il supporto delle Caritas diocesane del territorio. L’obiettivo è fornire risposte concrete alle situazioni di marginalità sociale attraverso interventi innovativi finanziati anche con fondi PNRR.
Tra le azioni previste: l’apertura di una Stazione di Posta per l’accoglienza dei senza fissa dimora, l’attivazione di una unità mobile di strada per le emergenze sociali e l’avvio della misura INtegra, che prevede voucher per beni di prima necessità e kit di abbigliamento per adulti e bambini.
Nel corso dell’incontro “Povertà nuove. Impegni concreti”, svoltosi ad Atripalda, istituzioni, amministratori locali e rappresentanti del Terzo settore hanno ribadito la volontà di unire le forze per contrastare non solo le difficoltà economiche, ma anche le nuove forme di povertà relazionale e solitudine.
«Dobbiamo prenderci cura dei rischi di esclusione, anche quelli meno materiali», ha sottolineato Carmine De Blasio, direttore del Consorzio A5. «Abbiamo il dovere di lasciare la porta sempre aperta», ha aggiunto don Carmine Schiavone, delegato regionale Caritas, evidenziando come questa sinergia rappresenti un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e realtà ecclesiali, da estendere a tutto il territorio campano.

