Da Bisaccia a Londra, la storia di Nanda l’inventrice

LA STORIA – Da Bisaccia a Londra inventa spray che illumina le tracce criminali Un altro prezioso cervello irpino ha portato il suo sapere oltre i confini non solo provinciali, ma nazionali, ed ha realizzato Oltremanica qualcosa di memorabile, sfruttando le conoscenze acquisite in patria. Tutto questo accade perché l’Italia non investe nel mondo universitario, nei giovani studiosi e ricercatori, e men che meno il Meridione da solo riesce ad invertire il trend. Nanda Frascione, 32 anni, è…

LA STORIA – Da Bisaccia a Londra inventa spray che illumina le tracce criminali Un altro prezioso cervello irpino ha portato il suo sapere oltre i confini non solo provinciali, ma nazionali, ed ha realizzato Oltremanica qualcosa di memorabile, sfruttando le conoscenze acquisite in patria. Tutto questo accade perché l’Italia non investe nel mondo universitario, nei giovani studiosi e ricercatori, e men che meno il Meridione da solo riesce ad invertire il trend. Nanda Frascione, 32 anni, è nata e cresciuta a Bisaccia, e dopo una laurea in Farmacia alla Federico II di Napoli con la votazione di 110 e lode, ha scelto di proseguire con un dottorato di ricerca a Londra. Oggi lavora nei laboratori del Forensic Science and Drug Monitoring Department della King’s College of London, e il suo nome è destinato a rimanere negli annali della storia della scienza applicata agli studi forensi per aver inventato il “Light it Up”, uno spray che individua le tracce biologiche lasciate sulle scene di delitti “illuminandole”, ed è quindi un utilissimo strumento a disposizione della polizia scientifica per inchiodare i criminali. La notizia ha subito fatto il giro del mondo, guadagnandosi anche uno speciale sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”. E di tornare in Italia, Nadia non ha la minima intenzione. Intervistata dal quotidiano online campania24news.it, ha dichiarato: « Purtroppo non c’è nessuna prospettiva nel Sud Italia». Un’altra eccellenza irpina, campana e italiana, che rende grande il nome di un istituto all’estero. Un altro cervello in fuga dall’Irpinia e dall’Italia.

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