Costi comune, De Lieto: tagliare indennità politici
“C’è da rimanere veramente di stucco nell’apprendere dai dati dell’autorevole “Sole 24 ore” che per quanto riguarda il costo del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale Avellino si colloca al secondo posto in Campania”. In sintesi i cittadini di Avellino pagano al Comune, fra balzelli vari e quote Irpef, una media di 428euro all’anno mentre l’indennità per Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali costerebbero ad ogni singolo cittadino ben 40euro all’anno”. Così in una nota il leader dei Pensionati Antonio De Lieto. “In un momento in cui la città di Avellino, come larga parte del sud Italia, sta pagando pensatemene le conseguenze della crisi, sarebbe quantomeno un buon segnale abbassare le tasse comunali e dare respiro ai cittadini – ha rimarcato il rappresentante dei Pensionati per l’Italia – e soprattutto la classe politica dovrebbe dare il buon esempio riducendosi gettoni ed eventuali benefit. C’è gente che ha problemi anche per assicurarsi l’indispensabile, per cui è necessario sostenere le famiglie, i disoccupati, i giovani. Fare politica deve essere un servizio alla collettività, caratterizzato da altruismo e spirito di sacrificio, che mal si conciliano con quanto percepito da Sindaco, Giunta, Consiglieri Comunali e comunque da tutti coloro che rivestono cariche elettive. Forse – ha concluso De Lieto – è anche per i costi della politica che milioni di cittadini hanno disertato le urne e forse non hanno tutti i torti”.



