Corso per OSS: completata la formazione d’aula, al via i tirocini

OSS

Entra nella fase finale il corso di formazione per l’acquisizione della qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario (OSS) riconosciuta dalla Regione Campania e spendibile anche in ambito europeo.

Il corso nasce da un’idea del Consorzio dei Servizi sociali A5 e si inserisce in un intervento formativo in favore dei beneficiari del Reddito di cittadinanza finanziato dall’Ambito A5 di Atripalda – PON Inclusione (Avviso n. 1/2019 Pals – Azione B – Interventi Socio-Educativi e di attivazione lavorativa – Intervento B.4 – Formazione per il lavoro).

Al percorso di formazione, della durata di mille ore e gestito dall’ente di formazione sannita “La Tecnica”, hanno partecipato 16 cittadini residenti nei 28 comuni dell’Ambito sociale A5, selezionati perché percettori del Reddito di cittadinanza o per condizioni di indigenza economica già accertata da parte del Servizio sociale professionale, con ISEE, in corso di validità, inferiore a 6.000 euro.

Terminata la fase teorica in aula, i partecipanti saranno ora coinvolti in un periodo di stage presso le strutture “Clinica Santa Rita” di Atripalda, “Clinica Villa Ester” di Avellino, “Casa di riposo Villa Troisi” di Montefalcione e “R.S.A. Mare” centro geriatrico di Pratola Serra.

«Il Corso – precisa il direttore, Bruno Lorenzo Ascione – è finalizzato all’inclusione sociale delle persone selezionate con l’obiettivo di incrementarne le competenze professionali e favorirne l’inserimento lavorativo. La figura di Operatore Socio-Sanitario è di fondamentale importanza per le nostre comunità, soprattutto nella fase di emergenza che stiamo vivendo da oltre due anni. Abbiamo fatto una scelta mirata, di cui beneficeranno i territori coinvolti».

«Un esempio di cose concrete – puntualizza il direttore generale del Consorzio A5, Carmine De Blasio. Si discute molto della reale possibilità di inserimento lavorativo per i cittadini economicamente svantaggiati e soprattutto dei beneficiari del Reddito di cittadinanza. Una delle principali criticità ormai accertate del sistema è quello di incrociare la scarsissima offerta lavorativa, per lo più occasionale e stagionale, con un’adeguata formazione e competenza. Per queste ragioni abbiamo scelto di assicurare ai cittadini interessati un solido percorso di formazione professionale, spendibile in ogni opportunità futura, legato ad una possibilità di occupazione che riguarda il nostro stesso settore: la figura dell’OSS nei servizi sociali».

«Da subito abbiamo raccolto l’interesse dei cittadini verso questa ennesima iniziativa del Consorzio A5 – conclude il presidente del CdA, Vito Pelosi. Questa è certamente una strada da seguire per provare a realizzare risultati concreti per i nostri cittadini. Anche in futuro proveremo a muoverci in questa direzione».

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