Comitato No Petrolio: “Bene no della Provincia, ora la Regione”

“Apprendiamo con favore la notizia dell’avvenuta approvazione in sede di Giunta da parte della Provincia di Avellino di un documento che apre alla moratoria contro le trivellazioni petrolifere in Irpinia. L’impegno dell’Assessore Gambacorta ha finalmente trovato riscontro in un formale atto amministrativo dopo mesi di proclami mai tradotti in efficaci azioni istituzionali”. E’ quanto fa sapere attraverso una nota il Comitato “No Trivellazioni Petrolifere in irpinia” di Gesualdo. …

“Apprendiamo con favore la notizia dell’avvenuta approvazione in sede di Giunta da parte della Provincia di Avellino di un documento che apre alla moratoria contro le trivellazioni petrolifere in Irpinia. L’impegno dell’Assessore Gambacorta ha finalmente trovato riscontro in un formale atto amministrativo dopo mesi di proclami mai tradotti in efficaci azioni istituzionali”. E’ quanto fa sapere attraverso una nota il Comitato “No Trivellazioni Petrolifere in irpinia” di Gesualdo.
“L’impegno finalizzato a fermare l’avvio delle trivellazioni però non può solo esaurirsi in questo perchè rimaniamo convinti della necessità di arrivare sino in fondo alla questione per dare voce all’ampio fronte di dissenso popolare e sociale che in un mese intenso di campagna di sensibilizzazione abbiamo visto fortificarsi di adesione e apprezzamento.
E’ questo il momento per accellerare il processo presso le amministrazioni comunali affinchè queste si pronuncino con deliberazioni nette ed efficaci dalle quali far emergere, piuttosto che l’adesione a comitati civici (“Le istituzioni abdicano dalle loro funzioni di organi di rappresentanza per delegare di nuovo alle comunità, magari costituitesi in comitati, l’onere di esprimere contrarietà al petrolio”…una nuova frontiera dello scarica barile della politica) il diniego della concessione del proprio territorio alla ricerca di idrocarburi e la contestuale contrarietà all’avvio di medesime attività nei comuni vicinori.
Le attività di questo comitato continueranno nella direzione del coinvolgimento popolare attraverso la raccolta firme contro il progetto di perforazione petrolifera a Gesualdo, attraverso incontri pubblici, convegni e conferenze presso scuole, sindacati e enti, in uno stretto rapporto di intesa e collaborazione con la società civile nella prospettiva di allargare il fronte del dissenso e per far sentire forte la voce dell’Irpinia che dice NO al petrolio in REGIONE CAMPANIA”, conclude la nota.

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