“Colletta Alimentare ad Avellino: 11 supermercati uniti contro lo spreco e per aiutare chi ha bisogno”

La Giornata della Colletta Alimentare torna ad Avellino e coinvolge 11 supermercati della città. Una grande mobilitazione solidale che vede la Caritas impegnata in prima linea con un obiettivo chiaro: aiutare concretamente chi vive situazioni di difficoltà.

Volontari, associazioni e cittadini hanno partecipato con entusiasmo, confermando ancora una volta quanto il territorio sia sensibile ai temi della condivisione e della vicinanza verso i più fragili. Ma la giornata lancia anche un messaggio fondamentale: la necessità di contrastare lo spreco alimentare.

Spesso, senza rendercene conto, acquistiamo più del necessario. Ciò che non consumiamo finisce troppo frequentemente in discarica. Ecco perché l’invito rivolto oggi è semplice ma cruciale: comprare il giusto, anche quando siamo al supermercato, e — quando possibile — aggiungere un prodotto da destinare a chi è meno fortunato.

Le organizzazioni sanitarie ricordano inoltre un aspetto spesso ignorato: la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” (best before) non significa che un prodotto sia scaduto. Indica soltanto il periodo in cui l’alimento mantiene al meglio le sue qualità.
Molti cibi confezionati possono essere consumati in sicurezza anche 6–12 mesi dopo, se ben conservati.
Non si parla dei prodotti freschi, che hanno una reale data di scadenza, ma di tutti quegli alimenti che troppo spesso vengono gettati pur essendo ancora utilizzabili.

Recuperare ciò che è ancora buono fa bene a chi ha meno possibilità, all’ambiente e alla nostra stessa responsabilità civile.

La Colletta Alimentare di Avellino lo dimostra ogni anno: piccoli gesti, fatti insieme, possono cambiare la vita di molti.

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