Ciclo rifiuti, De Feo: d’accordo su provincializzazione servizio

Ciclo rifiuti, De Feo: d’accordo su provincializzazione servizio

“La Segreteria provinciale della UIL ha approfondito le tematiche relative al ciclo integrato dei rifiuti ritenendo giuste ed opportune le rivendicazioni del Presidente della Provincia e di altri gruppi politici di dare piena continuità alle iniziative per consolidare e rendere fruibile la provincializzazione del servizio”. Lo afferma il segretario generale della Uil di Avellino. Franco De Feo.
“Siamo stati e saremo disponibili al confronto ed alla concertazione finalizzata a garantire piena autonomia e certezze di salvaguardia del territorio irpino da nuove invasioni da rifiuti da altre zone della Regione Campania. La solidarietà non dovrà essere confusa con saccheggio del territorio ed uso improprio delle nostre zone, la chiarezza deve essere requisito essenziale per dire basta ai tentativi di realizzare nuove discariche o ulteriori sacrifici con l’utilizzazione abnorme ed in sovraccarico della discarica di Pustarza.
Ribadiamo la necessità che un eventuale provvedimento legislativo di proroga dei poteri commissariali straordinari non rallenti la provincializzazione del ciclo affidato alla Società provinciale Irpiniambiente ed anzi definisca un percorso di virtuoso di sperimentazione dell’impegno pubblico nella gestione dei rifiuti.
Dopo l’approvazione del piano industriale da parte di Irpiniambiente e dell’unanime condivisione del Consiglio provinciale, riteniamo necessario attivare la realizzazione delle intese con i Comuni pur evidenziando la posizione unitaria del Sindacato di tenere nel ciclo complessivo anche lo spazzamento, oggi parzialmente gestite da ASA o dai singoli Comuni. Siamo fortemente interessati a chiudere la concertazione sindacale con la definizione del protocollo d’intesa per la salvaguardia dei lavoratori, del mantenimento dei livelli occupazionali e delle tutele contrattuali per oggi e per il futuro.
L’incontro sindacale programmato per la prossima settimana dovrà essere utilizzato per un confronto sindacale a tutto campo con l’obiettivo di programmare un percorso condiviso per tutte le questioni che riguardano i lavoratori”.

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