![]() |
AVELLINO – Di seguito vi proponiamo la lettera aperta che il segretario generale dello Spi Cigl Antonio Di Stadio scrive al direttore generale dell’Asl di Avellino Sergio Florio in merito al Centro Australia. “Caro ing. Florio, le vicende della ristrutturazione del Centro di Riabilitazione Australia occupano ancora le prime pagine dei quotidiani, web e televisioni irpine. |
AVELLINO – Di seguito vi proponiamo la lettera aperta che il segretario generale dello Spi Cigl Antonio Di Stadio scrive al direttore generale dell’Asl di Avellino Sergio Florio in merito al Centro Australia. “Caro ing. Florio, le vicende della ristrutturazione del Centro di Riabilitazione Australia occupano ancora le prime pagine dei quotidiani, web e televisioni irpine.
– I Pensionati Irpini sono preoccupati e infuriati per le decisioni che assumi a loro danno.
– Non è possibile far pagare agli anziani le scelte dissennate che tu e il tuo staff proponi, compresa la loro deportazione.
– A noi sta bene che il Centro Don Gnocchi di S. Angelo dei Lombardi, funzioni e abbia un ruolo molto qualificato per l’Alta Irpinia.
– Non sta bene, invece, che lo stesso diventi centro per le terapie riabilitative giornaliere per gli anziani che gravitano intorno alla città e nelle immediate vicinanze.
– Proponiamo che, finché non sarà data una struttura certa per gli adulti e gli anziani, tutto resti al Centro Australia, questo al fine di salvaguardare gli interessi del paziente e non il mero calcolo economico.
– Per il futuro vogliamo suggerirti l’utilizzo delle sedi ASL di Atripalda, Monteforte e Solofra.
– Secondo noi, il Centro per l’Autismo di Valle dovrà essere il faro per l’intero settore, dalla diagnosi, alla cura, alla riabilitazione e integrazione sociale.
Pensiamo che sia giusto convocare una riunione con tutte le Associazioni che si interessino di disabilità e dei pensionati”.



