Caso Asa, Romano deciso a dimettersi

Caso Asa, Romano deciso a dimettersi

Nella tarda serata di ieri le dimissioni del prof. Romano dalla carica di Presidente del consiglio di amministrazione dell’ASA, già rimesse nelle mani del Presidente del Soggetto Liquidatore del Cosmari AV1, sono state formalmente notificate all’ASA SpA. Contestualmente il Presidente del Soggetto Liquidatore ha notificato all’ASA ed all’interessato il provvedimento di revoca del consigliere di nomina pubblica avv. D’Amore. Entrambi i provvedimenti, già all’ordine del giorno dell’Assemblea degli azionisti convocata per il giorno 30 maggio, sono stati necessari a seguito dell’invio da parte dell’ASA al Presidente del Soggetto Liquidatore di una nota con la quale informava lo stesso che non avendo ad oggi ricevuto, come richiesto, l’elenco dei lavoratori del Consorzio disposti ad essere trasferiti all’ASA, la stessa è “costretta a prendere atto che non vi sono dipendenti del Co.Sma.Ri. interessati al trasferimento, …… e conseguentemente risolvere in maniera adeguata, per vie alternative, l’emergenza venutasi a creare”. Dal tenore della nota è, risultato fin troppo chiaro che l’ASA si stia preparando ad un nuovo colpo di mano ed allo scopo di determinare le condizioni di decadenza immediata dell’intero consiglio di amministrazione è stato necessario adottare i provvedimenti formali annunciati per impedire che l’Amministratrice delegata dell’ASA avesse potuto adottare ulteriori iniziative inopportune, imprudenti, non trasparenti, lesive della pari dignità di tutti i lavoratori e, come tali gravemente lesive degli interessi aziendali. Tutto ciò avviene proprio mentre il Soggetto Liquidatore ha chiesto alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino di poter inviare, in temporaneo distacco presso l’ASA, i lavoratori del Consorzio che se ne fossero resi disponibili e ciò al duplice scopo di rafforzare temporaneamente gli organici dell’ASA con l’approssimarsi del periodo feriale e di evitare il ricorso al ben più oneroso lavoro straordinario necessario per coprire i turni dei lavoratori che si approssimeranno ad usufruire delle ferie estive. Stamane il Presidente del Soggetto Liquidatore ha altresì provveduto a notificare all’Amministratrice delegata dell’ASA una formale diffida dall’assumere alcuna iniziativa avente ad oggetto nuove assunzioni ed a non porre in essere nessun atto amministrativo che comporti obbligazioni verso terzi che rappresenterebbero una violazione dei doveri imposti all’A.D. dalla legge o dallo Statuto con le ovvie conseguenze sotto il profilo della responsabilità dell’amministratrice delegata ex art. 2392 c.c.. La nota è stata inviata per quanto di competenza e per conoscenza al Prefetto S.E. Dott. Blasco.

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