Nel corso del forum promosso dalla Cnpr, esponenti politici e professionisti si sono confrontati sulle priorità per affrontare il caro energia. Roberto Pella ha sottolineato la necessità di una visione di lungo periodo, puntando su diversificazione delle fonti, cooperazione internazionale e anche sul nucleare come possibile leva strategica. Marco Simiani ha evidenziato l’importanza di rafforzare l’integrazione energetica europea e di sostenere nel breve termine famiglie e imprese con misure coordinate e investimenti nelle rinnovabili.
Per Andrea Barabotti servono interventi immediati per le emergenze e riforme strutturali, inclusi nucleare e infrastrutture, per ridurre la dipendenza esterna. Critica invece Emma Pavanelli, che invita a puntare con decisione su rinnovabili, accumulo energetico e sostegno concreto alle imprese, denunciando l’incertezza normativa.
Dal lato dei professionisti, è emersa la necessità di un approccio integrato: sostenere nell’immediato famiglie e imprese, ma anche investire in competitività, innovazione e sostenibilità. Obiettivo comune è bilanciare interventi urgenti e strategie di medio-lungo periodo per garantire stabilità economica e crescita.





