Tornano i campi estivi del Consorzio dei Servizi Sociali A5, un’iniziativa che negli anni è diventata un punto di riferimento per centinaia di famiglie del territorio. Il servizio, pensato per offrire ai bambini attività educative e ricreative durante la pausa scolastica e per supportare i genitori nella gestione dei mesi estivi, coinvolge un bacino di oltre 95mila abitanti distribuiti in 28 comuni.
«I campi estivi rappresentano oggi un servizio fondamentale per le famiglie», sottolinea il direttore del Consorzio A5, Carmine De Blasio. «Se prima della pandemia erano considerati un intervento complementare, oggi rispondono a un bisogno concreto di conciliazione tra vita familiare e lavorativa, garantendo ai bambini opportunità di crescita, socializzazione e inclusione».
I numeri confermano la crescita costante dell’iniziativa. Lo scorso anno sono stati registrati oltre 1.650 iscritti e circa 300 operatori impegnati nelle attività organizzate sul territorio. Per l’edizione 2025 il programma sarà ulteriormente potenziato con nuove attività ed esperienze innovative.
«Abbiamo voluto arricchire l’offerta con percorsi multidimensionali e sensoriali, laboratori a contatto con la natura ed esperienze capaci di stimolare la creatività e la partecipazione dei bambini», spiega De Blasio.
Tra le novità più attese ci sarà una grande cupola gonfiabile itinerante che sarà ospitata nei diversi comuni del comprensorio. Al suo interno i bambini potranno vivere esperienze immersive attraverso racconti, favole e storie. Previsti inoltre laboratori ambientali, attività ludico-ricreative e momenti dedicati alla scoperta del territorio.
Un ruolo centrale sarà svolto dalla Family Room di Atripalda, struttura multisensoriale del Consorzio che già durante l’anno accoglie studenti e gruppi scolastici. Per il periodo estivo è stato predisposto un nuovo programma di percorsi tematici e attività multisensoriali.
«Vogliamo offrire ai bambini occasioni educative innovative e coinvolgenti, valorizzando strumenti e spazi che il Consorzio ha realizzato negli ultimi anni per promuovere il benessere e la partecipazione», aggiunge il direttore.
Particolarmente apprezzata dalle famiglie resta l’accessibilità economica del servizio. Le ludoteche avranno una durata di sei settimane e il contributo richiesto sarà di 50 euro per ciascun bambino per l’intero periodo.
«Abbiamo scelto di mantenere una quota contenuta per garantire la massima partecipazione possibile. Questo risultato è reso possibile anche grazie alla collaborazione dei Comuni aderenti, che mettono a disposizione strutture e spazi indispensabili per lo svolgimento delle attività», evidenzia De Blasio.
L’obiettivo è offrire ai bambini un’estate all’insegna del gioco, della socializzazione e della scoperta, garantendo al tempo stesso un concreto supporto ai genitori durante il periodo di chiusura delle scuole. «Investire sui bambini significa investire sul futuro delle nostre comunità e rafforzare la rete di servizi a sostegno delle famiglie», conclude il direttore del Consorzio A5.

