Cammino di Guglielmo, ad Avellino arriva la guida

Venerdì la presentazione del volume curato dall’associazione

Una guida di 180 pagine racconta le 15 tappe e i 320 chilometri del Cammino di Guglielmo, tra storia, mappe, servizi e accoglienza. Appuntamento al Circolo della Stampa.

Sarà presentata venerdì 10 luglio, alle 10.30, al Circolo della Stampa di Avellino, in Corso Vittorio Emanuele, la nuova guida del Cammino di Guglielmo, pubblicazione illustrata di 180 pagine realizzata dall’Associazione Cammino di Guglielmo APS dopo circa due anni di lavoro. Il volume raccoglie il racconto delle 15 tappe, le cartine, le coordinate Gps, i servizi lungo il percorso e le indicazioni utili su ospitalità e ristorazione.

Un itinerario tra fede, borghi e paesaggio

Il Cammino di Guglielmo nasce sulle tracce di San Guglielmo da Vercelli, fondatore dell’esperienza monastica di Montevergine e figura centrale della devozione irpina. Il percorso collega Campania, Basilicata e Puglia, attraversando borghi, abbazie, castelli e aree interne lungo un tracciato di 320 chilometri suddiviso in 15 tappe. Il punto di partenza è il Santuario di Montevergine, a Mercogliano, mentre l’arrivo è a Barletta, alla Basilica del Santo Sepolcro.

La guida come strumento per i pellegrini

La pubblicazione segna un passaggio importante per la strutturazione del cammino. Non è soltanto un racconto dei luoghi, ma uno strumento operativo pensato per chi vuole mettersi in viaggio con informazioni aggiornate su tappe, distanze, accoglienza e orientamento. Il sito ufficiale del Cammino segnala anche lo sviluppo della cartografia, dell’app, della segnaletica e dei materiali informativi, elementi necessari per rendere l’itinerario sempre più accessibile a camminatori, pellegrini e viaggiatori lenti.

Le istituzioni alla presentazione

Alla presentazione interverranno Dom Riccardo Guariglia, abate di Montevergine e presidente dell’Associazione Cammino di Guglielmo APS, il presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, il sindaco di Avellino, Nello Pizza, il sindaco di Chiusano di San Domenico, Carmine De Angelis, il sindaco di Ospedaletto d’Alpinolo, Luigi Marciano, il parroco di Andretta, don Salvatore Sciannamea, il giornalista Annibale Discepolo, il vicepresidente dell’associazione Angelo Verderosa e il segretario Mario Marciano. La composizione del tavolo restituisce il carattere corale del progetto, nato dall’incontro tra comunità locali, mondo ecclesiale e promozione del territorio.

Un cammino per le aree interne

La guida arriva in una fase in cui il turismo lento è diventato una leva concreta per le aree interne. Per l’Irpinia, il Cammino rappresenta una possibilità di racconto non episodico del territorio: mette insieme spiritualità, paesaggio, memoria, ospitalità diffusa e piccoli centri spesso esclusi dai grandi flussi turistici. La sfida, ora, sarà trasformare la pubblicazione in uno strumento vivo, capace di accompagnare i pellegrini e di rafforzare la rete dei Comuni attraversati.

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