Bus Trotta, l’allarme Usb: «Sicurezza a rischio»

l sindacato chiede un incontro urgente alla società e alla Regione

L’Usb denuncia mezzi “fatiscenti” e pressioni sui lavoratori che segnalano criticità. Nel mirino il parco autobus di Trotta Mobility, in attesa del subentro di AIR Campania.
L’allarme arriva con una nota formale inviata da Usb Lavoro Privato Campania a Trotta Mobility e, per conoscenza, all’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo e al presidente della IV Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone. Al centro della comunicazione ci sono le condizioni di sicurezza del parco autobus e la richiesta di un incontro urgente.
Il sindacato denuncia una situazione che, a suo giudizio, “non può più essere ignorata”. Secondo Usb, ogni giorno operatori di esercizio e passeggeri sarebbero costretti a viaggiare su mezzi non adeguati agli standard di sicurezza che un servizio pubblico dovrebbe garantire.
La denuncia sui mezzi
Nella lettera, il coordinamento regionale Usb Trasporti parla di autobus “fatiscenti” e richiama la necessità di mettere al primo posto la tutela dei lavoratori e dell’utenza. La sicurezza, scrive l’organizzazione sindacale, non può essere subordinata ad altre logiche e deve restare un obbligo concreto per chi gestisce il servizio.
Il tema investe direttamente il trasporto pubblico locale in Campania, in una fase già delicata per il settore. A Benevento, nelle ultime settimane, la gestione del servizio è rimasta al centro di proroghe e passaggi amministrativi in vista del subentro di AIR Campania, indicato come nuovo gestore del trasporto pubblico locale su gomma. Il Comune aveva già diffuso atti e comunicazioni sul passaggio di consegne, mentre la stampa locale ha seguito la fase di proroga e transizione.
I lavoratori che segnalano
La parte più dura della nota riguarda i dipendenti che avrebbero segnalato criticità sui mezzi. Secondo Usb, chi denuncia problemi di sicurezza non riceverebbe adeguata tutela e sarebbe invece esposto a contestazioni disciplinari e pressioni.
Il sindacato chiede che vengano individuate le responsabilità nella gestione e nella manutenzione dei mezzi. Nella ricostruzione dell’organizzazione, chi guida ogni giorno gli autobus e svolge il servizio sulle strade continuerebbe a sopportare il peso maggiore della situazione, esponendo se stesso e i cittadini a rischi che andrebbero verificati senza ulteriori rinvii.
Il nodo del passaggio ad Air
La richiesta di intervento viene collegata anche alla fase di transizione verso AIR Campania. Il sindacato richiama il passaggio di gestione previsto, secondo la nota, per il prossimo 1° agosto, dopo un’ulteriore proroga. In questo quadro, Usb sollecita le istituzioni regionali a non restare alla finestra e a promuovere una verifica effettiva dello stato del parco mezzi.
AIR Campania è l’azienda regionale del trasporto pubblico e nelle ultime comunicazioni ufficiali ha continuato a pubblicare aggiornamenti sui servizi e sulle direttrici esercite in Campania.  La vicenda del subentro resta però legata alle procedure amministrative e operative necessarie a garantire continuità del servizio.
La richiesta d’incontro
La posizione di Usb si chiude con una richiesta precisa: convocare con urgenza un incontro sulla sicurezza degli autobus. L’organizzazione annuncia che porterà avanti la vertenza nelle sedi istituzionali e sindacali competenti, ribadendo che la sicurezza non può essere considerata un costo di bilancio.
Per il sindacato, i lavoratori che denunciano problemi devono essere protetti e non puniti. Ora la palla passa a Trotta Mobility e alla Regione Campania, chiamate a dare una risposta su verifiche, responsabilità e misure di tutela.

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