“Ho letto stupefatta l’articolo del signor Alfonso Fimiani, presidente dei circoli dell’ambiente su Irpiniaoggi. E’ davvero stupefacente ciò che scrive. Per fortuna però che i cittadini non si fanno influenzare facilmente da chi li vuole raggirare e infatti sono andati in 27 milioni a votare per i referendum”. E’ quanto afferma Giuseppina Buscaino, Responsabile Beni Comuni della Segreteria Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà.
“Mi chiedo – prosegue la Buscaino – che cosa c’entrino i rincari con i referendum? I rincari sono dovuti al debito pubblico. Non capisco voleva saldare il debito pubblico con la tariffa del 7% che poi era la remunerazione del capitale investito dai gestori. Erano i gestori privati dell’acqua che dovevano saldare il debito pubblico? I cittadini hanno abolito la tariffa per i gestori perché non vogliono pagare tariffe aggiuntive ai privati. Questi soldi preferiscono saggiamente spenderli per i figli o semplicemente per vivere, visto che la vista è diventata carissima. E a fine mese non ci si arriva da tanto tempo, quando ancora non si parlava di referendum.
E visto che ci sono i rincari almeno abbiamo abolito questa tariffa del 7%. Bene questo è indubbiamente un vantaggio per i cittadini. Caro signor Fimiani, è finito il tempo in cui i cittadini si facevano prendere in giro. Adesso c’è un risveglio generale, c’è più consapevolezza. I cittadini vogliono essere cittadinanza attiva e non oggetti passivi dell’affarismo di alcuni politici. Sbraiti pure, nessuno la ascolterà. Qui c’e stato un comitato di liberi cittadini nemici delle lobbies (lobby del nucleare e dell’acqua) che ha lavorato per aprire le coscienze delle gente e c’è riuscito. E i partiti con idee affini sono stati al suo fianco. Non si registrava da tantissimi anni un successo così grande dei referendum.
Ma nonostante ciò c’è ancora chi vorrebbe mettere le mani per capovolgere il risultato dei referendum. E chi vuole fare questo è antidemocratico perché non ha rispetto della volontà di 27 milioni di persone. Caro signore invece di fare tanti sproloqui perché non chiede al governo come mai ha tagliato i fondi per le energie rinnovabili? E come mai non si chiede perché Il premio nobel per la fisica Rubbia sia dovuto andare in Spagna. Bene è stato epurato perché afferma che il futuro è nel sole.
Il solare sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente questo non avviene in Italia dove i cervelli devono fuggire se vogliono lavorare sulla ricerca. I progressi si concentrano in Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania, Stati Uniti.
Qui invece c’è lei ancora che contro la volontà popolare si ostina a parlare del nucleare. Le vorrei fare una domanda: Non è per caso dispiaciuto che adesso il Presidente del Consiglio debba presentarsi ai processi proprio come me e come lei?”.





