Bilancio positivo per la Guardia di Finanza di Avellino: sequestri, controlli e tutela dell’economia sana

È tempo di primi bilanci per la Guardia di Finanza di Avellino, che chiude l’anno con risultati definiti “ampiamente positivi”. A tracciare il quadro dell’attività svolta è stato il Comandante Provinciale, che ha parlato a nome dell’intero Comando. Pur rimandando la rendicontazione numerica ufficiale all’anniversario di fondazione del Corpo, viene sottolineata un’intensa attività operativa a tutela dell’economia legale e della collettività irpina.

Nel corso dell’anno sono state portate a termine numerose operazioni, in particolare nel contrasto alle frodi legate ai bonus edilizi e nel controllo della spesa pubblica. Un lavoro che, come evidenziato dal Comandante Provinciale, non si esaurisce con i sequestri o gli accertamenti, ma prosegue fino alla definizione dei procedimenti, nel pieno contraddittorio tra accusa e difesa.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza dei prodotti, soprattutto nel periodo natalizio: sequestri di fuochi d’artificio e controlli su luminarie e giocattoli hanno interessato tutta la provincia di Avellino, dalla città alle aree periferiche come il Baianese. I controlli hanno riguardato sia la vendita di prodotti illegali sia le modalità di detenzione dei materiali pirotecnici, che devono avvenire in condizioni di assoluta sicurezza.

L’azione è stata estesa uniformemente su tutto il territorio, in linea con le direttive della Prefettura di Avellino, con tutti i reparti impegnati nei settori della sicurezza dei prodotti e della prevenzione dei rischi per i cittadini.

Guardando al futuro, il Comandante ha individuato due priorità strategiche per l’Irpinia: il contrasto al riciclaggio e al reimpiego di capitali illeciti nell’economia legale e il controllo rigoroso della spesa pubblica. Due direttrici fondamentali per proteggere l’economia sana e garantire equità e trasparenza a beneficio dell’intera comunità irpina.

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