La sindaca di Baronissi, Anna Petta, e membro del Consiglio nazionale di ALI, annuncia la propria adesione all’appello del comitato per il No al referendum sulla giustizia, sottolineando il valore politico e civile della mobilitazione che ha portato al superamento delle 500mila firme necessarie.
“Il raggiungimento di questo obiettivo rappresenta un risultato straordinario e inequivocabile – dichiara Petta –. In pochi giorni cittadini e cittadine hanno dimostrato quanto sia forte l’interesse per una giustizia equa e trasparente, rispondendo con determinazione a chi ha tentato di ridurre la partecipazione democratica”.
Per la prima cittadina di Baronissi, la raccolta firme va oltre il dato numerico: è un segnale chiaro della vitalità della società civile e della capacità dei territori di far sentire la propria voce. “Quando si prova a limitare la partecipazione – afferma – le persone reagiscono con consapevolezza e responsabilità”.
Petta rivolge un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla mobilitazione, definendola una prova concreta di impegno civico diffuso. Allo stesso tempo ribadisce che il percorso non si arresta: “Continueremo con ancora più determinazione per contrastare una riforma che non migliora la giustizia per i cittadini, ma rischia di tutelare chi dovrebbe essere sottoposto a controllo”.
Secondo la sindaca, questa iniziativa rappresenta anche una difesa dell’autonomia locale e dei principi di un sistema giudiziario equilibrato. “È un momento di grande responsabilità – conclude – ma anche di orgoglio per chi crede nella partecipazione democratica e nella tutela dei diritti fondamentali. Quando la democrazia è messa in discussione, la risposta arriva dal basso, dai territori”.


