Il Natale ad Avellino arriva in un passaggio delicato, segnato da difficoltà economiche e scelte complesse, ma anche da obiettivi chiari e risultati concreti. È questo il quadro tracciato dal Commissario Straordinario del Comune, che coglie l’occasione delle festività per fare un bilancio dell’attività svolta e delineare le priorità che accompagneranno la città nel nuovo anno.
Al centro dell’azione amministrativa resta il risanamento finanziario dell’ente e la garanzia dei servizi essenziali, portati avanti nel segno della continuità amministrativa e del rispetto delle regole. Un lavoro silenzioso ma determinato, orientato esclusivamente alla tutela del bene comune.
Tra le priorità assolute figura il Centro per l’Autismo, sul quale sono stati compiuti passi decisivi. È stata infatti approvata una delibera per un accordo interistituzionale con l’ASL che consentirà l’accesso ai locali anche prima della consegna formale dell’immobile. In questo modo i lavori potranno procedere in parallelo, accelerando i tempi e permettendo, finalmente, l’avvio delle attività dopo oltre venticinque anni di attesa.
Attenzione anche alle festività natalizie e alla vivacità del centro cittadino. In vista dell’aperitivo del 24 dicembre in Via Bellino, l’amministrazione sta lavorando in sinergia con Polizia Municipale e Questura per garantire il regolare svolgimento degli eventi, anche attraverso eventuali chiusure al traffico, nel segno della sicurezza e del rispetto delle regole.
Proprio il traffico e l’inquinamento atmosferico restano temi centrali. Per contrastare il picco di polveri sottili tipico del periodo, è stata firmata un’ordinanza di chiusura al traffico per la prossima domenica e confermato il divieto di abbruciamento. Misure necessarie, adottate per tutelare la salute collettiva, accompagnate da un invito ai cittadini a riscoprire il piacere di muoversi a piedi in città.
Sul fronte politico-amministrativo, il Commissario ribadisce il valore della continuità: nessuna rottura con il passato, ma prosecuzione delle azioni già avviate, nel segno della collaborazione e non della polemica. Un’impostazione che ha favorito anche il dialogo con il territorio, come dimostra l’incontro con le associazioni del terzo settore e la decisione di istituire una consulta stabile, destinata a durare anche oltre la gestione commissariale.
Capitolo lavori pubblici. Per l’ex Dogana, i ritardi sono legati alle condizioni meteo che hanno rallentato le fasi finali, in particolare quelle di tinteggiatura. Prosegue intanto il confronto con la Sovrintendenza per definire il posizionamento delle statue sulla facciata e la sistemazione complessiva dell’area, compresa la piazzetta antistante.
Quanto alle strutture sportive, per stadio e piscina comunale è stato avviato un percorso di valutazione con l’Agenzia delle Entrate, in vista di possibili alienazioni, per garantire stime corrette e trasparenti. Parallelamente è in corso un processo di razionalizzazione delle altre strutture, per correggere criticità ereditate dal passato e valorizzarle attraverso convenzioni con associazioni sportive affidabili.
Infine, sul progetto del Fenestrelle, pur in presenza di un finanziamento per il parco regionale, è emersa la necessità di completare la rete fognaria. Da qui l’avvio di una collaborazione con i comuni limitrofi di Mercogliano, Atripalda e Monteforte Irpino, per arrivare a un protocollo condiviso che renda l’intervento davvero sostenibile e duraturo.
Un percorso fatto di rigore e scelte difficili, ma necessario per costruire basi solide e guardare con fiducia al futuro della città.

