Nel pieno di una fase delicata per la città di Avellino, segnata da episodi di violenza e da una difficile situazione economico-finanziaria, la commissaria prefettizia Giuliana Perrotta ha rivolto un invito alla comunità a ritrovare unità, consapevolezza e speranza attraverso la cultura e il dialogo civile.
“La città, che sembrava uscire dal tunnel sotto il profilo economico, oggi si ritrova a dover affrontare problemi di violenza. Ma questo è anche un momento di confronto e di crescita. Dobbiamo chiederci perché siamo arrivati a questo punto e ripartire dalle basi: cultura ed educazione,” ha dichiarato Perrotta.
Riferendosi alla crisi finanziaria del Comune, che rischia di condurre al dissesto, la commissaria ha evidenziato la necessità di un’autocritica collettiva e di una ricostruzione morale e sociale del tessuto cittadino:
“Non mi interessa cercare colpe, ma capire le cause profonde. La comunità deve interrogarsi e ricominciare a dialogare.”
Sul fronte culturale, Perrotta ha annunciato l’intenzione di riqualificare spazi abbandonati e luoghi di cultura della città, restituendoli ai cittadini come centri di incontro, memoria e creatività.
“Abbiamo preso contatti con il Ministero della Cultura e con diverse associazioni teatrali e cinematografiche. Questo edificio, oggi simbolo di memoria e cultura, può e deve tornare a vivere.”
Un segnale di apertura arriva anche dal fronte occupazionale, dopo l’incontro con i lavoratori dell’ACS e le rappresentanze sindacali, che si è concluso in un clima positivo.
“Abbiamo spiegato che la situazione non poteva essere affrontata diversamente, ma la tutela dei lavoratori resta prioritaria. È stato un incontro costruttivo,” ha concluso la commissaria Giuliana Perrotta.

