Avellino, stop ai frutti di mare crudi: ordinanza del Commissario Giuliana Perrotta contro l’Epatite A

 

Il Comune di Avellino ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente, firmata dal Commissario straordinario Giuliana Perrotta, che vieta la somministrazione e il consumo di frutti di mare crudi in tutti gli esercizi pubblici del territorio comunale. Il provvedimento arriva in risposta all’aumento dei casi di epatite A registrati in Campania dall’inizio del 2026.

La misura si basa sulle indicazioni del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino, che ha evidenziato la necessità di adottare interventi immediati per contenere la diffusione del virus HAV. L’epatite A è infatti una malattia infettiva a trasmissione oro-fecale e i molluschi bivalvi – come cozze, vongole e ostriche – rappresentano uno dei principali veicoli di contagio se consumati crudi o poco cotti.

Essendo organismi filtratori, i molluschi possono accumulare agenti patogeni presenti nelle acque, tra cui il virus dell’epatite A, rendendo rischioso il consumo senza adeguata cottura. Per questo motivo, oltre al divieto per ristoranti e attività alimentari, l’ordinanza raccomanda anche ai cittadini di evitare il consumo domestico di frutti di mare crudi.

Il provvedimento resterà in vigore fino a quando l’ASL non fornirà aggiornamenti sull’andamento dei casi nella provincia. Nel frattempo, saranno rafforzati i controlli lungo tutta la filiera alimentare, con il coinvolgimento delle autorità sanitarie e delle forze dell’ordine.

Previste sanzioni pesanti per chi non rispetta l’ordinanza: multe da 2.000 a 20.000 euro e, in caso di reiterazione, la sospensione dell’attività da 1 a 30 giorni fino alla revoca della licenza.

L’amministrazione invita infine la popolazione a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’ASL per un corretto acquisto e consumo degli alimenti, sottolineando l’importanza della prevenzione per la tutela della salute pubblica

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