Convivialità, socialità e solidarietà sono state al centro della serata di beneficenza promossa dall’UNICEF di Avellino a sostegno delle vittime di violenza assistita, con il coinvolgimento del Centro Italiano Femminile Comunale di Aiello del Sabato e della CISL Irpinia Sannio. L’iniziativa rientra nella campagna UNICEF Natale 2025 “Ri-EDU-chi-AMO-ci alla solidarietà” e ha rappresentato un momento significativo di partecipazione e impegno collettivo a favore delle fasce più fragili.
A sottolineare il valore dell’evento è stata la presidente provinciale UNICEF Avellino, prof.ssa Tonia De Giuseppe, che ha evidenziato come l’adesione di CISL e CIF costituisca «un segnale concreto del valore del farsi comunità», capace di generare percorsi di attenzione e prossimità verso le “periferie esistenziali” del territorio. L’UNICEF di Avellino, forte di una rete che conta oggi oltre 60 partner, si propone sempre più come hub territoriale di ascolto e intervento contro isolamento, esclusione e disagio sociale.
La coordinatrice Donne Cisl Irpinia Sannio ha ribadito l’impegno del sindacato non solo nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche nel sociale, sottolineando l’importanza della collaborazione con le associazioni del territorio. L’evento, che ha registrato un’ampia partecipazione, ha permesso di raccogliere fondi destinati a bambine e bambini che vivono situazioni di disagio.
Nel corso della serata, il segretario generale della Cisl
Irpinia Sannio, Fernando Vecchione, ha ricordato altre iniziative solidali promosse dal sindacato, tra cui la raccolta fondi a favore della popolazione di Gaza – con oltre 600mila euro trasferiti tramite la Croce Rossa Internazionale – e l’attivazione degli sportelli di primo ascolto antiviolenza presso la sede CISL di Avellino e la prossima apertura a Benevento.
A esprimere soddisfazione anche Gianna Nazzaro, presidente del Centro Italiano Femminile Comunale di Aiello del Sabato, che ha ringraziato i partecipanti e il ristorante Paradise per l’ospitalità, auspicando che l’esperienza possa essere presto replicata. Una serata che ha confermato come la solidarietà, quando diventa rete, possa tradursi in un aiuto concreto e duraturo.

