Avellino scende in piazza contro guerra e riarmo: la voce degli studenti alla vigilia della mobilitazione nazionale

 

Una piazza attraversata da striscioni, cori e interventi politici quella che, questa mattina, ha visto protagonisti gli studenti e le organizzazioni giovanili del territorio. Il Collettivo Studentesco Irpino, insieme ad altre realtà associative, ha promosso una mobilitazione provinciale contro la guerra, il riarmo e i processi di crescente militarizzazione.

Il corteo ha attraversato le strade del centro cittadino, richiamando giovani provenienti da diversi istituti della provincia. Al centro della protesta, una critica netta alle politiche internazionali e nazionali che – secondo gli organizzatori – alimentano i conflitti e sottraggono risorse a settori fondamentali come scuola, sanità e welfare.

“Non vogliamo essere complici di un sistema che investe nella guerra invece che nel futuro”, hanno dichiarato dal megafono durante la manifestazione, sottolineando la necessità di costruire percorsi alternativi fondati su pace, diritti e giustizia sociale.

L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di mobilitazioni che stanno coinvolgendo diverse città italiane. Non a caso, la protesta di Avellino arriva alla vigilia di una manifestazione nazionale prevista domani a Roma, alla quale molti dei partecipanti hanno già annunciato la loro adesione.

SPOT