Avellino rende onore a Fiorentino Sullo: traslate le spoglie del grande riformista nella chiesa del SS. Rosario

Un momento carico di significato e memoria ha attraversato ieri il cuore di Avellino: le spoglie di Fiorentino Sullo, tra i protagonisti della prima Repubblica, padre costituente e riformista di razza, sono state traslate nella chiesa del Santissimo Rosario, luogo che d’ora in poi ne custodirà il ricordo.

La cerimonia, sobria ma profondamente sentita, ha visto la partecipazione di alte cariche istituzionali e civili. In prima fila, il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’onorevole Gianfranco Rotondi, promotore dell’iniziativa, e la sindaca di Avellino, Laura Nargi. Presenti anche numerosi cittadini e rappresentanti del mondo ecclesiastico.

Nel suo intervento, Fontana ha tracciato un profilo politico e umano di Sullo, definendolo “un esempio precoce e duraturo”.
«Ha mantenuto posizioni d’avanguardia, anche quando ciò comportava scontri interni al suo partito», ha ricordato il presidente della Camera. «Ma quelle idee erano frutto di una visione innovativa, e ancora oggi dobbiamo riconoscere l’eredità di chi ha contribuito alla ricostruzione dell’Italia nel dopoguerra. È anche grazie a figure come Sullo se oggi possiamo vivere in un Paese libero e democratico.»

La traslazione rappresenta non solo un gesto simbolico, ma anche un invito alla memoria collettiva: onorare le radici per rafforzare il senso civico e la visione del futuro. Una città, Avellino, che oggi si stringe attorno a uno dei suoi figli più illustri.

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