Avellino, mamma aggredita in centro: la Lega chiede più sicurezza e regole sull’accoglienza

«Senza un’adeguata organizzazione, l’accoglienza fallisce».
Maria Elena Iaverone, segretaria cittadina della Lega, interviene sul grave episodio avvenuto l’altro pomeriggio ad Avellino.

«Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla mamma aggredita a calci e pugni da un extracomunitario mentre passeggiava con il figlio di sette anni lungo il Corso di Avellino. Ringraziamo le forze dell’ordine che, nel giro di poche ore, hanno identificato e rintracciato il fuggitivo: il loro lavoro si è rivelato ancora una volta fondamentale per la nostra sicurezza.

È però indubbio che, senza un’adeguata politica di disciplina dell’accoglienza, a pagarne le conseguenze continueranno a essere i cittadini. Anche di questo dovrà occuparsi il prossimo sindaco di Avellino».

SPOT