Avellino, l’opposizione prepara il nuovo campo largo: “Ora serve un progetto vero per la città”

Dopo la fine dell’esperienza amministrativa Festa-Nargi e con un disavanzo comunale da 27 milioni di euro, le forze progressiste di Avellino si preparano a ripartire. Dalle dichiarazioni dei consiglieri di opposizione – tra cui Santoro, Montefusco e Bellizzi e – emerge la volontà di ricostruire un “campo largo” di centrosinistra, radicalmente alternativo alle passate amministrazioni, ma fondato su chiarezza di obiettivi e partecipazione reale.

«Ripartiamo dal lavoro fatto in Consiglio comunale – afferma Santoro – e dalla necessità di offrire alla città argomenti seri, non logiche di potere. Servono servizi, trasporti, sanità e un ruolo forte di Avellino nel contesto regionale. Non ci accontenteremo di alleanze al ribasso».
Anche Montefusco insiste sulla necessità di un progetto politico credibile: «Non basterà un gazebo per ricostruire la coalizione. Occorrerà alzare la sticella, con una proposta chiara che restituisca speranza e autorevolezza alla politica».
Infine Bellizzi sottolinea come la nuova fase debba correggere gli errori del passato: «Abbiamo il dovere di restituire la politica alla città. Basta con iniziative che si limitano alle feste o al Ferragosto: Avellino ha bisogno di servizi, di programmazione seria e di un progetto che guardi al futuro».
La sfida, ora, sarà trasformare questa ritrovata unità d’intenti in un percorso concreto, capace di riconnettere la città alla sua

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