Avellino, il Sindaco dopo il no al bilancio: “Provo rabbia e delusione, ma resto al lavoro fino all’ultimo giorno”

 

Dopo la mancata approvazione del bilancio comunale, il sindaco di Avellino rompe il silenzio e affida a una dichiarazione pubblica il suo stato d’animo e le sue intenzioni. Un intervento carico di amarezza ma anche di fermezza, in cui assicura ai cittadini la sua volontà di proseguire nel lavoro amministrativo fino alla fine del mandato.

“Rabbia, delusione, tristezza. Sono questi i sentimenti che provo dopo quanto accaduto – ha esordito il primo cittadino –. La notte mi ha aiutato a riflettere, mi ha portato qualche consiglio, ma non ha cancellato l’amarezza. Ieri ho parlato con franchezza, e anche oggi sento il dovere di essere chiaro con i cittadini.”

Il sindaco ha chiesto ancora qualche ora per valutare con lucidità la situazione politica, ma ha voluto fugare ogni dubbio sul suo impegno istituzionale:

“Continuerò a lavorare, senza sosta, fino all’ultimo giorno del mio mandato. È un impegno che ho preso con la città e che intendo onorare, a prescindere da tutto.”

Proprio oggi, nel pieno della crisi politica, è arrivato un segnale concreto di continuità amministrativa: la firma del patto di collaborazione con la Prefettura, un accordo volto a rafforzare la sinergia tra Comune, Forze dell’Ordine e Prefettura per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano.

“È una giornata importante per Avellino, nonostante le difficoltà. Il patto ci permette di intensificare il presidio del territorio, migliorare l’illuminazione, rafforzare la videosorveglianza e coinvolgere anche i commercianti nella costruzione di una città più sicura. La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni, e noi non ci tiriamo indietro.”

In conclusione, il Sindaco ha ribadito la sua determinazione:

“Nonostante le difficoltà politiche e amministrative, io scelgo di guardare avanti e continuare a lavorare per il bene di Avellino.”

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