Avellino, il Consorzio A5 porta l’intelligenza artificiale nel sociale: partnership con la britannica Beam per semplificare il lavoro degli operatori

 

Una rivoluzione digitale nel mondo del welfare arriva da Avellino. Il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 ha presentato la nuova partnership con la società britannica Beam, leader internazionale nell’innovazione tecnologica per il sociale, che segna l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi di gestione e assistenza.

Grazie a due strumenti, Magic Notes e Magic Reports, l’obiettivo è ridurre la burocrazia e migliorare l’efficienza dei servizi, consentendo agli operatori di dedicare più tempo alle persone e meno alle pratiche. Le piattaforme, già adottate da oltre 140 enti pubblici in Europa, Regno Unito e Stati Uniti, trasformano automaticamente conversazioni e documenti in relazioni strutturate e di alta qualità.

«L’uso consapevole dell’intelligenza artificiale – spiega Davide Bertone, referente Beam per l’Italia – libererà il personale dalle incombenze burocratiche, migliorando la qualità del lavoro e dei servizi offerti ai cittadini».

Soddisfatto anche il Direttore Generale del Consorzio, Carmine De Blasio, che sottolinea come l’iniziativa rappresenti «una straordinaria opportunità per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi sociali e prepararsi a gestire una fase di profonda trasformazione».

Per il Presidente del Consorzio, Vito Pelosi, l’innovazione è una sfida da cogliere con coraggio: «L’intelligenza artificiale non è un pericolo, ma un’opportunità. Il nostro Consorzio vuole essere pronto ad affrontare il futuro, restando sempre al fianco delle persone più fragili».

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