Ad Avellino torna a respirarsi un clima di fiducia. Il commissario prefettizio Giulia Perrotta ha inaugurato oggi la riapertura del ponte cittadino, opera attesa da anni dalla comunità.
“Non parliamo di dissesto o difficoltà, ma inauguriamo un’opera pubblica – ha dichiarato Perrotta –. Avevamo preso l’impegno di aprire il ponte entro fine agosto e siamo al 29: lo abbiamo rispettato. Questo è un segnale importante per la città”.
Durante la cerimonia, il commissario ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’infrastruttura: “Il ponte è un elemento storico per la comunità e un tassello fondamentale per la viabilità. Speriamo che questa sia solo la prima di altre occasioni positive, per guardare avanti e non soltanto ai problemi finanziari”.
Uno sguardo è stato rivolto anche alla stagione culturale: “Il teatro comunale non è chiuso definitivamente – ha chiarito Perrotta –. Le difficoltà riguardano aspetti strutturali e impiantistici che devono essere risolti prima di poter accogliere il pubblico. Per questo il cartellone è stato annullato, ma l’obiettivo è ripartire appena possibile”.
Sul fronte sociale, il commissario ha fatto il punto sul centro per l’autismo: “Abbiamo effettuato un sopralluogo con la direttrice generale dell’ASL. I lavori necessari non sono particolarmente ingenti e contiamo di concluderli in pochi mesi, così da consegnare la struttura all’azienda sanitaria”.
Infine, un riferimento alla sicurezza cittadina, dopo i recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovani avellinesi: “L’aspetto repressivo è portato avanti con competenza dalle forze dell’ordine – ha concluso Perrotta –. Come Comune intendiamo avviare un’attività di prevenzione e di studio del fenomeno, insieme ai servizi sociali, per capire quali iniziative attivare a favore dei ragazzi e della comunità”.










