Avellino, estate tra cultura e incertezza: eventi nei quartieri ma il commissariamento minaccia tutto
Un’estate all’insegna della cultura, ma con un futuro ancora incerto. È questo il doppio volto della programmazione estiva presentata dal Comune di Avellino, che promette cinema all’aperto, concerti, arte e jazz nei quartieri, ma rischia di essere compromessa da un possibile stop amministrativo.
A fare il punto è l’assessore alla Cultura Antonio Vecchione, intervenuto durante la presentazione del nuovo portale istituzionale del Comune. «Abbiamo pensato a un’estate diffusa, capace di coinvolgere tutti i quartieri della città, non solo il centro. Un’offerta variegata che include artisti di strada, luminarie, rassegne musicali e cinema sotto le stelle», ha spiegato l’assessore.
Tuttavia, sull’intera programmazione pesa l’ombra del commissariamento. «Se il 18 luglio l’amministrazione dovesse concludere il proprio mandato – ha chiarito Vecchione – toccherà a un commissario prefettizio decidere se portare avanti gli eventi. Ma per ragioni di tempo, priorità o visione, c’è il rischio concreto che molti appuntamenti vengano cancellati».
Tra le iniziative di punta, la rassegna “Sound Park” al Parco del Teatro “Carlo Gesualdo”, curata da Luciano Moscati con l’associazione “I Senzatempo”. «Il jazz torna protagonista in una location che vogliamo rendere viva e accessibile. Questa iniziativa, almeno, è già definita e pronta a partire», ha precisato Vecchione.
Intanto, il nuovo sito comunale promette maggiore accessibilità per i cittadini. «Uno strumento pensato per semplificare la vita quotidiana degli avellinesi e permettere a tutti di restare informati e partecipare», ha concluso l’assessore.
Il calendario estivo è pronto. Ma senza una guida amministrativa stabile, il rischio è che resti solo sulla carta.

