Avellino ha celebrato l’81° anniversario della Festa della Liberazione con una cerimonia solenne in Piazza Matteotti, luogo simbolico della memoria cittadina. Un momento di raccoglimento e partecipazione che ha visto la presenza delle autorità civili, militari e religiose, insieme a cittadini, associazioni e rappresentanze del mondo della scuola.
La commemorazione si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro in onore dei Caduti, gesto carico di significato che rinnova il ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia del Paese. Un silenzio composto ha accompagnato il momento, interrotto solo dalle note dell’inno nazionale.
Nel corso della cerimonia, gli interventi istituzionali hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica, soprattutto tra le nuove generazioni. Il 25 aprile non è solo una ricorrenza, ma un richiamo costante ai valori fondanti della Repubblica: libertà, giustizia, partecipazione e rispetto dei diritti.
Particolare attenzione è stata rivolta proprio ai giovani, invitati a custodire e trasmettere il significato della Resistenza, affinché gli errori del passato non si ripetano. Le testimonianze e i richiami storici hanno evidenziato come la Liberazione rappresenti un patrimonio comune, da difendere ogni giorno con responsabilità e impegno civile.
La cerimonia si è conclusa con un momento di condivisione e riflessione collettiva, a conferma di una comunità che continua a riconoscersi nei valori della libertà e della democrazia. Avellino, ancora una volta, ha risposto con partecipazione e rispetto, rinnovando il legame con la propria storia e con i principi che hanno segnato la rinascita dell’Italia.














