Avellino, Bimbo Days cambia volto: Trezza «Non solo gioco, ma prevenzione, disabilità e sport per ritrovare la comunità»

 

«Quest’anno l’evento ha modificato in parte il progetto standard di Bimbo Days» ha spiegato Sergio Trezza, ideatore della manifestazione. «Siamo partiti dall’infanzia, ma, parlando con Franco Russo in Piazza Libertà, è nata l’idea di fare qualcosa di diverso. Abbiamo deciso di puntare su prevenzione medica, disabilità e sport. È un invito a tutta la città, al mondo dell’associazionismo, a sostenere chi ha bisogno e a ritrovare quel tessuto sociale che si è un po’ perso».

Parole che mettono al centro non solo la festa per i più piccoli, ma anche una responsabilità collettiva, trasformando un momento di svago in un’occasione di riflessione e impegno sociale.
L’anteprima di Bimbo Days 2025 si terrà sabato e domenica, dalle 17 alle 21, al Palazzetto, che per due giorni diventerà un punto di incontro per famiglie, associazioni e cittadini. Si tratta di un prologo del programma principale, in calendario il 5, 6 e 7 settembre, che porterà in città l’edizione più ricca di sempre. Accanto a Sergio Trezza, questa edizione vede il coinvolgimento del dott. Franco Russo, presidente dell’Associazione Le mani sui cuori, del dott. Carlo Iannace per l’Associazione AMDOS, del presidente del CONI provinciale Giuseppe Saviano, del segretario generale della Cisl Irpinia-Sannio Fernando Vecchione e del gruppo musicale I Sognatori, che si esibiranno durante la manifestazione con uno spettacolo all’insegna dell’inclusione. Naturalmente anche quest’anno non mancherà l’organizzazione dell’US Acli.
L’obiettivo è chiaro: Bimbo Days non solo come evento ludico, ma come occasione per unire prevenzione, sport e attenzione alle fragilità. Una festa per bambini che diventa al tempo stesso un messaggio per la città, invitata a ritrovare il senso di comunità e vicinanza verso chi vive situazioni di difficoltà.

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