Dopo la mancata approvazione del bilancio comunale, si apre ufficialmente la crisi amministrativa al Comune di Avellino. La Prefettura ha già provveduto a inviare la diffida formale all’ente, come previsto dalla normativa vigente.
A confermarlo è stato il Prefetto di Avellino, che ha chiarito i termini e le tempistiche previste:
“La diffida è già stata trasmessa al Comune, ora spetta a loro notificarla ai consiglieri comunali. Da quel momento decorreranno i 20 giorni entro i quali il Consiglio dovrà riunirsi nuovamente per approvare il bilancio”.
In caso di mancata approvazione entro il termine fissato, o se il Consiglio non dovesse essere convocato, il Prefetto ha ricordato che si procederà secondo quanto previsto dalla legge:
“Trascorsi i 20 giorni senza esito, provvederò allo scioglimento del Consiglio comunale”.
Si tratta di uno snodo decisivo per il futuro dell’amministrazione comunale, già segnata da forti tensioni politiche e da un clima di instabilità che si è accentuato nelle ultime settimane.








