Grande partecipazione a Isernia per la fiaccolata a difesa della sanità pubblica, promossa dal sindaco Piero Castrataro contro i tagli previsti dal Piano operativo sanitario 2025–2027, che mettono a rischio servizi essenziali come il Punto nascite e l’Emodinamica dell’ospedale “Veneziale”. Oltre settemila persone, con studenti in testa al corteo, hanno sfilato in silenzio per rivendicare il diritto alla salute, dopo 17 anni di commissariamento regionale che non ha ancora risolto il problema del debito.
La manifestazione, partecipata da cittadini, scuole, associazioni, mondo dello sport ed ex pazienti, ha lanciato un messaggio chiaro: “Sanità è dignità”. Un segnale forte per il futuro dei giovani e contro lo spopolamento del Molise, che passa anche da un sistema sanitario efficiente e accessibile.
Alla fiaccolata era presente anche una delegazione del Comitato civico irpino, guidata dal notaio Fabrizio Pesiri, che ha voluto esprimere solidarietà al sindaco Castrataro e alla comunità di Isernia, sottolineando l’importanza di unire le forze tra territori per difendere e migliorare il diritto a una sanità pubblica di qualità.








