Autostazione: “Per inefficienza altrui persi 7 milioni di euro”

AVELLINO – “Siamo al solito comportamento del sindaco che vuole scaricare le colpe sugli altri. Ho presentato una serie di documenti in cui sottolineavo la necessità di sbloccare il parcheggio inserito nella scheda di piano, tra l’area compresa via Tagliamento e via Morelli e Silvati. L’apertura dell’Autostazione passa per questa risoluzione. L’amministrazione non ha i soldi per far fronte ai diritti edificatori e agli oneri di urbanizzazione che le spettano in base alle quote edificatori…

AVELLINO – “Siamo al solito comportamento del sindaco che vuole scaricare le colpe sugli altri. Ho presentato una serie di documenti in cui sottolineavo la necessità di sbloccare il parcheggio inserito nella scheda di piano, tra l’area compresa via Tagliamento e via Morelli e Silvati. L’apertura dell’Autostazione passa per questa risoluzione. L’amministrazione non ha i soldi per far fronte ai diritti edificatori e agli oneri di urbanizzazione che le spettano in base alle quote edificatorie in possesso. Aspettiamo ancora che ci venga ceduta l’area di 3mila metri quadrati da adibire alla sosta a medio e lungo termine. Per l’inefficienza di quella parte politica, l’azienda ha perso 7 milioni di euro di finanziamenti europei”. E’ la replica del consigliere comunale di Avellino e manager dell’Air, Costantino, alle accuse rivoltegli dal sindaco Foti sulla vicenda dell’autostazione. Preziosi sposta l’attenzione sull’Assoservizi, la società che per conto del Comune di Avellino gestisce il servizio di riscossione dei tributi: “Sono due mesi che chiedo chiarimenti sul rapporto con Assoservizi. Ci sono evidenti e gravissimi vizi di illegittimità che determinano anche gravi danni erariali. Dal mio punto di vista ci sono gli estremi sia per chiamare in causa la Corte dei Conti che la Procura della Repubblica. Anche l’assessore al bilancio s’è detta convinta della fondatezza della mia ricostruzione”.

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